Il carnevale visto da dentro

Quest’anno il carnevale è arrivato troppo presto, e c’è stata anche pioggia nel weekend: rischiava di saltare tutto.
E invece ieri, ultimo giorno, è arrivato il sole a raggi fin dal mattino, e c’è stata una splendida giornata durante il pomeriggio con la sfilata in centro.
Questo è già il secondo anno che riesco a fare un ingresso nel carnevale dal di dentro. Tutto merito del mitico Max, che mi ha ospitato a bordo del suo carro dal quale si godeva una splendida vista sulla città in maschera. E così ho tirato fuori l’anima bionda che era in me, ho sfilato con il corteo dei rioni, e ho lanciato coriandoli a piene mani per tutta la città.
Max ha fatto un gran lavoro di artigianato coi suoi amici. Nel nostro carro c’era il sindaco, che onore!, in versione gigante, e faceva pure i miracoli, realizzava i desideri del rione… magari!

IMG_4218 IMG_4207 IMG_4219 IMG_4244
IMG_4288 IMG_4281 IMG_4259 IMG_4256
IMG_4236 IMG_4323 IMG_4346 carnevale2008
dipiazza santo subito piazza unità gremita fatal blonde carnevale IMG_4339

Il gatto luciferino

Come avrete visto, qualche settimana fa, io e la mia dolce metà abbiamo partecipato alla creazione di un video. La nostra amica regista Mirella ha preparato lo script per interpretare un video sulla musica di Lucifer Sam dei Pink Floyd.
Mirella mi aveva chiesto di partecipare come personaggio principale, ma visto che in contemporanea anche il mio amico Steven Spielberg mi aveva contattato per il ruolo di protagonista nel seguito di E.T., ho dovuto rinunciare a malincuore. E ci sono rimasto pure male quando ho visto che, dopo il provino, Steven ha dato la parte ad Andreotti…
Vabbè, me ne sono fatta una ragione. La prossima volta che vedo l’astronave di Steven Spielberg posteggiata a Roiano gli buco le gomme!

Tornando al discorso, la mia dolce metà Paola ha invece preso una parte e si è scatenata. Nel video di Mirella però. Alla fine il protagonista del video è stato Matteo. E io ho fatto il “direttore della fotografia”, aiutando con le luci (e le ombre).
In attesa della presentazione del video ai Festival di Berlino, di Venezia e di Cannes, vediamo come gli attori hanno commentato la proiezione privata tenutasi al PierpaCinemax di Trieste…
PS: Restate sintonizzati però: amici intrufolati nelle commissioni artistiche dei Festival ci hanno assicurato che giovedì ci porteranno una copia pirata (!) del video, e io lo pubblicherò qui. Mi raccomando: è una cosa segretissssssssima, non ditelo a nessuno…

Vino acquarellato

Venerdì scorso siamo stati invitati a cena da Carla, Luca, Ale e Daniele. Bella seratina! Ottimo menù e pancia piena!
Tanto per davi un’idea, siamo tornati a casa alle 2.40 o alle 3.40 (ci sono due teorie diverse): la chiacchierata non era mai finita, c’era sempre un reprise.
Abbiamo giocato all’acquarello sulla tovaglia con sale e vino; alla trottola col vaso birmano; alla creatività con le foto e il libro delle ricette.
Tanti saluti ai nostri ospiti, ed arrivederci per un bis!!!

galleria di vetro psichedelicAle psichedelicPalls davidaolasphere
DadoLuca che tte stò a spiegà? spiegatrottolando shining
se verso il vino mi ispiro che buona torta!! piove nell'acquarello segnalibrarte
carluca dadok relax la coppia latina

“Ci vediamo da Mario” (diceva Ligabue)

Oggi c’era di nuovo sciopero.
Non me l’aspettavo, siamo un po’ sopra la solita media: fase difficile.

E così, con l’inatteso pomeriggio libero, ho potuto riprendere la bici col sole in piena settimana, aah che soddisfazione, i giorni scorsi c’era la pioggia e faceva freddo, per cui era già troppo tempo che non la inforcavo.
Mi alzo in piedi sui pedali, ondeggio mentre spingo sulla marcia più alta, e la corsia del bus di cui mi approprio sembra un fiume, e i pedali le pale di un battello a vapore.

Faccio un giro in città a caso, vedo il tramonto gialloazzurro dal molo, non so dove andare, poi torno a casa, poi mi dico no: ancora un po’ di pedalata.
Vado a trovare Fra, passa il tempo e si fa buio fuori, quindi la saluto e penso: ora nel tornare a casa in bici a ‘sta ora avrò freddo, mmh meglio che faccio in fretta.
E invece no: si sta proprio bene, il profumo della bici la sera è quello giusto, quindi ancora una volta arrivo quasi fino a casa e… scarto dall’altro lato, ancora un giro in città col buio, ancora una pedalata in piazza Unità, ancora una tappa a veder se incrocio Dado lungo la strada, ancora un giretto per una mostra a Palazzo Costanzi e…

Vorrei anche passare a trovare tutti gli amici. Vorrei che fossero lì, sempre al solito posto, dove basta passare per poterli trovare. Da Asterios è così: passi, e sai che presso i libri c’è Edi. In radio è così: basta accenderla la sera, e dietro il microfono ci sono le bolzanine, posso ascoltare le trasmissioni e anche chiamarle in radio. Persino stamattina al Galilei, sono tornata nel mio vecchio mondo, e chi ho ritrovato lì? I due vecchi amici Ilia e Lawrence, che ora insegnano, insieme ai prof di disegno matematica e italiano dei tempi miei, e c’era pure Stefania che ci ha sposati.

Ma il mondo non è tutto a portata di bici come vorrei.

tralicciatura tralicci m'illumino di meno just driving old town

Fi-Fo-Fà

Ieri sera erano a cena da noi Lizzy, Livi e Puc. Ci siamo dedicati ai bei giochi di una volta, quelli che richiedono grande esperienza, e pure faccia tosta, oltre a una discreta dose di c..o.
Innanzitutto, Puc “Il Mediatore” si è destreggiato col suo vecchio amore per i rompicapo ad incastro. Trafficando con un tris di anelli da slegare (che ci ha regalato la mia collega Paola N.d.Dado), di difficoltà 6 (in una scala da 1 a 6…), a metà serata, sudato, ha dichiarato: “Ci sto arrivando”.
Abbiamo scoperto che anche Liviano come noi ascolta la trasmissione radio seiunozero e infatti conosceva il “Panettone gorgonzolato Farlocco”, panettone farcito alla ‘nduja con tanti gustosi pezzi di melanzana fritta (yumm!).
È tornato fuori il gioco di alta strategia e psicologia Fi-Fo-Fà, praticato fin dalla notte dei tempi dai giovani Liviano Michele e Dado per mettere in difficoltà Puc. A metà tra gli scacchi, il non t’arrabbiare e la morra cinese, è un gioco di difficile lettura, che solo i migliori possono padroneggiare. Per questo ve ne mostriamo un saggio nel prezioso video dimostrativo qui sotto, mentre spieghiamo le regole fondamentali a Lizzy.

Nel frattempo, Puc era sempre sull’incastro: “Forse ho scoperto come toglierne uno, però ce n’è un altro in mezzo che mi disturba”.
La serata si è chiusa a notte fonda con un partitone ad Asshole, gioco di carte greco-canadese, di cui le regole (arricchite per includere il quinto giocatore, sotto il nome di Fluffer!) si possono trovare qui.
E chiacchierando con Liviano giramondo, abbiamo scoperto poi che in America hanno una bevanda al gusto di sedano. Frizzante! (gulp!)

Lizzy&Livi il mediatore e l'incastro dadollo FI-FO-FA

Il finale

Oggi pomeriggio facciamo tappa in libreria da Asterios.
Conosco la posizione di alcuni libri a memoria (alcuni peraltro mezzi letti a sbafo), anche se ne compaiono sempre di nuovi, in tutti i luoghi, sempre più in bilico.
Dado ha prenotato un libroregalo per me. Io mi ero già attrezzata con un libroregalo per lui. Meglio che dalla befana.

Qualche giorno fa, stavo per citare mezzo finale di un libro in una recensione qua sul blog. “Chi vuoi che, tra i nostri visitatori, vada proprio a prendere quel romanzo dopo aver letto il post, ritrovandosi così già svelata quella parte”, mi dicevo. Meno male che ho chiesto un’opinione ad Ambra prima di scrivere quella citazione: lei mi ha ben che redarguita, e io ho ritrattato!
Qualche giorno dopo, infatti, un’amica mi scrive: “quasi quasi leggo quel libro dopo averne tratto spunto dal tuo blog…”
Visto che non si sa mai??!

lo sgabello secondo mamma

Passaggio affollato

Il passaggio dalla fine dell’anno vecchio all’inizio dell’anno nuovo è stato pieno di persone e di spunti.
La sera dell’ultimo, Barbara portava con sè il profilo del futuro, mentre noi facevamo scorta di fortuna con il ragno del cucù.
Il pomeriggio del primo, il molo era pieno di triestini che facevano “listòn”.
L’arte ci ha sorriso, per ben cominciare: ne abbiamo discusso con Fulvia Lorenzutti, autrice di una mostra di sculture in merletto alla sala comunale, e con Elena e Matteo, incontrati in caffetteria , divagando sulla fotografia.
Auguri, auguri a tutti!

il profilo del futuro listòn sul molo merletti immersi cucù

Spilimbergo dalla sera alla mattina

spilimbergo alla sera spilimbergo alla mattina colazione a spilimbergo il fuoco secondo Dado

Ho la sensazione di aver dimenticato delle cose a Spilimbergo.
Lo spazzolino da denti? Il sacco a pelo? Le foto nella Pentax-Sigma di Leo?
La luce della finestra sull’orto, che si riflette negli occhi durante gli esercizi di ritratto?
Il pandoro abbrustolito sulla stufa? Il rotolone al radicchio rosso ciuffo lungo e cespo tondo mescolati?
Devo tornare lì.
Se poi il luogo cambia, sono sicura che la sensazione resta uguale.
Quella di un posto dove al risveglio gli amici ci sono ancora.

clara manu

Prospettiva anno nuovo

Oggi abbiamo avuto pizza a pranzo. Siamo dunque a tre giornate di seguito a base di pizza.
Ieri sera abbiamo preso una pizza a casa con Michele e Federica, che non vedevamo con calma da un sacco di tempo, e che ci hanno regalato Neri Marcorè: grazie!!
Dibattiti seri e casalinghi appisolamenti: il clima giusto.
Federica ha tirato fuori una parlantina allegra e curiosa. La prospettiva di una casa nuova tutta per sè, che si rende ospitale proprio sotto capodanno, con la vista sul mare del 2008, deve averle elettrizzato i capelli.

fede mik e fed fotoboot telefono fotoboot mikele

Serata di classe da Davide

La definizione dell’identità di una persona passa per il suo riconoscersi in molti luoghi, gesti, gruppi. Uno dei miei gruppi di definizione è il gruppo dei compagni di classe, uno dei più longevi!
Proprio in questo periodo, in cui dico a me stessa che sto cambiando valori e punti di riferimento, ritrovarmi in mezzo ai miei compagni di classe è un modo per dare un orientamento a questo cambiamento.
Verifico i rapporti di forza e di genere quando sto in mezzo a loro, e li trovo ancora una volta, anche nella versione di oggi, equilibrati.
Una certezza rinnovata.

Tra i temi della serata: l’ateocefalo, che creatura è?
Dal topo all’uomo: in che capitolo del libro di storia era?
La TV: superflua al massimo o “l’amica di sempre”? (guardate qui cosa ne dice il web)
Perchè quando Giolo parla nessuno lo interrompe? (risposta: perchè non c’è Giolo ad interromperlo)

gruppo classe a natale 2007