Tutti insieme a passeggio

A Diego piace fare il pisolino durante le passeggiate col marsupio.
Se il passo è spedito e costante, lui tira dritto a ronfare anche per più di un’ora.

Però se cambia qualcosa nel ritmo (arrivano le luci di un locale, compare la voce di Dado quando lo andiamo a prendere, ci si ferma e si gira in modo variabile), allora lui si sveglia e diventa tutt’occhi. Perchè è il momento di bere tutte le novità, e guardare, guardare, guardare…

Carnevale in piazza Unità davidaoliego a passeggio monti vicini e lontani

Com’è andato l’ultimo evento della Commissione Pari Opportunità di Trieste

C’è un articolo su bora.la scritto da Paolo Stanese, che vale la pena di leggere perchè descrive bene il clima che si è creato durante l’assegnazione del Premio ad Annamaria Parcavassi da parte della CPO del Comune di Trieste.
Infatti riporta con attenzione i messaggi che, secondo me sono riusciti a passare, grazie alla sensibilità di questa straordinaria donna che ha sempre mantenuto l’equilibrio, anche davanti alle domande pungenti. Spero proprio che i ragazzi e le ragazze delle scuole invitate all’evento abbiano tratto buoni spunti. Io stessa ci tenevo molto a veder premiata Annamaria Percavassi per la sua lunga esperienza in un ruolo importante, da 24 anni Direttrice del Trieste Film Festival e promotrice di molti altri progetti, dai loro faticosi inizi al visibile consolidamento, e tutto questo nella nostra città. Una donna che ha espresso la sua funzione di guida in modo molto aperto al gruppo e comunque originale, che ha saputo permettersi di rimanere sè stessa.
Questi sono i modelli di cui vogliamo parlare.

Cito Stanese:
Oltre alle storie, due riflessioni di Annamaria consegnano importanti messaggi ai giovani presenti in sala. La prima riguarda il suo stile di leadership: “non mi sono mai tirata indietro dagli impegni presi, ma ho sempre scelto con cura quali assumere,” spiega la premiata. “E ho sempre preferito essere un coordinatore di tante persone piene di entusiasmo, più che una leader”.
La seconda riflessione ha a che fare con la sua fervente attività di progettatrice culturale. Annamaria ha affermato: “se sei convinto di quello che fai, trovi dentro di te la spinta per combattere, e dal consenso che puoi sentire intorno a te capisci che quello che fai lavora per un bisogno di cultura sentito da molti”.

Cose che non avevo ancora visto

Lo strato di acqua di mare sul molo, in parte ghiacciato in parte friabile, sarà colpa del sale.
Una nottola dal pelo rosso caduta per il gelo.
Le macchie di sale che persistono sui marciapiedi.
Gli alberi scassati forte dalla Bora, che sembrano entrare nella finestra.
La faccia intorpidita dal freddo, che non riesce a pronunciare la richiesta di una cioccolata calda.
Lo yogurt alle nocciole, che mi sembra gelato fuori stagione.