Completati i lavori al telaio

Nell’ottimo libro che Bibi&Dodo ci hanno regalato, “Il bebè, manuale d’istruzioni“, nella sezione “preparazione della casa”, si dice:
“Portate a termine tutte le eventuali migliorie e i lavori di ristrutturazione della casa con largo anticipo rispetto alla data prevista per il parto: le esigenze di un neonato posso ritardare di anni (o addirittura decenni) la conclusione dei suddetti progetti”.

Lo stucco sul pavimento nei due punti del parquet che mancavano da ritoccare non è stato messo, e quando ho incontrato in bus Lucio, che avrebbe potuto completarci il lavoro, anche lui ha detto: “Ora che avete il picio sarete sicuramente molto occupati, per cui, ancora per qualche mese, non occorre che vengo“.

Però almeno la tenda della camera da letto, che ci mancava da un anno e mezzo, è stata finita giusto giusto in extremis!
Ecco l’opera finalmente appesa.
Quando trafila la luce del mattino, la tela irradia tutti i colori in trasparenza.

le tende della camera da letto

tende semi aperte tende aperte

Diego ha il giroscopio incorporato: preferisce il movimento

Quanto è grande il nostro appartamento?
Quante volte in questi giorni lo abbiamo misurato, passo dopo passo, portando in giro avanti e indietro il piccolo Diego, trastullandolo in braccio in tutte le stanze a rotazione?
Una cosa è certa: se quando lo si porta in braccio si balla un po’, lui è ancora più contento.
E’ riuscito ad addormentarsi sulle note degli Steppenwolf e di Sam & Dave

httpv://www.youtube.com/watch?v=5UWRypqz5-o

Sweet harmony

Questa mattina abbiamo appeso i primi due quadri in casa nuova.
Mi piaceva vedere le pareti bianche, libere, facevo fatica a comiciare a ingombrarle.
Però ora con i quadri mi pare che stia meglio.

Il tempo vola, per le ciliegie.
Quelle che qualche giorno fa erano acerbe, ora, tirate giù dall’albero, sono così rosse che sembrano nere.

Stasera sono andata a cena da Franci.
Grigliata di verdure di Enrico e Marina, funghi e formaggio.
Ottimo. Si mangia sempre bene da Fra.

Adesso sono pronta per la nanna. Sta per iniziare una nuova settimana.
E ho fatto di nuovo la valigia.

dimorphoteca bianca fioritura

HSH Chapter 44 – trasloco!

la cucina è montata! i pensili montati in cucina

Che bello, non ci posso credere, ora abbiamo anche la cucina, l’acqua, il gas, resta veramente solo qualche dettaglio, ma è fatta.
Essere dall’altra parte di un progetto che si è sempre immaginato, che è cominciato quasi un anno e mezzo fa, vederlo realizzato concretamente e starci dentro, fa un effetto strano.
E fa sentire bene.
Ora è tutto vero.

davidaola a casa nuova

HSH Chapter 43 – trasloco?

Davide: “Sai qual è il problema? Adesso per la mia biancheria ho un cassetto solo. Prima ne avevo tre, piccoli: budande, calzini e calzini spaiati. Adesso non ho più il cassetto dei calzini spaiati… è un disastro!!!”

Paola: “Io, invece, voglio fare merenda! Ma devo prima capire: dov’è il coltello? Ah, sì: è nella posizione provvisoria delle posate, vicino allo stereo. Bene, coltello trovato.
Seconda cosa: dov’è la pinza, di cui mi vorrei mangiare una fetta? Mh…, sì, me lo ricordo: è nello scatolone dei biscotti e delle cose per la colazione.
Ma… dov’è lo scatolone della colazione?
Dadooo!!!
Mi aiuti a cercare lo scatolone della colazione???”

la camera che pian piano si riempie.. la cucina scomposta e ricomposta... scatoloni misti Dado e Palla cucù

HSH Chapter 42 – il corridoio fuori

In questo momento la fase di trasefrimento delle nostre cose dall’appartamento vecchio a quello nuovo è proprio nel suo bel mezzo.
Gli spazi musica-film, libri-documenti, e i computer di Dado sono stati traslocati.
Gli spazi notte, cucina e il computer di Palla ancora no.
È come se per un po’ avessimo un’unica casa avente metratura totale uguale alla somma di quelle dei due appartamenti, con a metà un corridoio all’aperto, che richiede di mettersi la giacca e fare un paio di minuti a piedi per il trasferimento.
Come ai tempi in cui c’erano le case con il bagno in cortile e bisognava passare per il freddo prima di arrivare al wc.