Iniziano le manovre per il trasloco

Sono arrivati i primi scatoloni, cominciamo a svuotare la libreria, riappaiono oggetti scomparsi da anni: le istruzioni per montare il letto, la guida del viaggio in Olanda, la maniglia del congelatore che non avevamo mai montato, le chiavi di riserva della casa degli amici, la collezione di monete. E ovviamente polvere, adesivi, avanzi vari…

Diego saltella sulle punte, entusiasta: “Quante cose, che troviamo!”

Storiella pre-nanna di qualche tempo fa

Ho trovato un vecchio appunto sul telefono; mi ero segnato questa conversazione pre-nanna di Diego, datata 5 agosto 2016 (aveva 4 anni). Nella sua cameretta, lui in letto, io sulla sedia a fianco, cercando di farlo addormentare presto…

Io: Diego, quanti giri del giardino hai fatto oggi in bici?
Diego: mmmh… Sei.
Io: Solo sei? Pensavo di più.
Diego: Ah… Due tre, quattro… (contando sottovoce)… Dieci. Ne ho fatti dieci.
Io: Bravo, domani ne farai di più.
Diego: (sempre contando)… Undici dodici… Diciannove…E dopo il venti cosa c’è?
Io: Ventuno ventidue…
Diego: Perché ci sono sempre numeri più grandi? Cosa viene dopo? … (lui sempre contando, mentre io mi stavo già addormentando)… … …  Ottantotto è proprio un numero ridicolo… … …  Novantanove, cento. Sono finiti?
Io: No, non sono finiti, ma per oggi penso che bastino. Adesso pensa a tutti questi numeri e dormi.
Diego: Va bene, li metto dentro alla pancia di Pandutis (il suo Panda di peluche).

Diego smette di parlare, resta in silenzio, io cerco di svicolare ed uscire dalla stanza… ma…

Diego: Papà… manca un numero! Il 74… eccolo qua!