un altro giretto in Olanda

Se dico Olanda, sapete già cosa intendo: hockey!
Sono ancora una volta nelle terre basse, precisamente a L’Aia, dove si tiene il campionato mondiale di hockey su prato 2014.
Non mi sono fatto scappare l’occasione e sono riuscito a trovare i biglietti per le finali, che fra qualche ora cominceranno. Inoltre ho avuto il piacere di rivedere John e Fabiana (che festeggia il decennale del suo arrivo in Olanda), il mio amico Juan (allenatore argentino di Villafranca) e il mio compagno di squadra Jorn.

20140615-080911-29351785.jpg
20140615-080912-29352166.jpg
20140615-081041-29441494.jpg

 

Un salto a HockeyLand!

Mentre Paola era a Trento, io me ne stavo a Roma, non solo per i due giorni di seminario allenatori, ma più che altro per incontrare un po’ di amici.
Prima di tutto avevo voglia di incontrare il mio amico e collega allenatore Marco e la sua squadra di Bondeno, che partecipavano alla Final Eight di Coppa Italia. Nonostante la paura che hanno avuto per il terremoto, in questi giorni solo un ragazzo ha avuto danni alla casa, per fortuna limitati. e questo mi ha sollevato un po’, visto che con Marco e la squadra abbiamo avuto buoni rapporti in questi ultimi anni.
Poi ho rivisto altri amici che avevano partecipato ai corsi allenatori negli anni scorsi, Fulvio, Vincenzo, Roberto… Ci ha fatto molto piacere rivederci; anche se abbiamo passato poco tempo assieme, condividiamo dei valori di base e questo ci avvicina.
Poi il piacevole incontro con i ragazzi della federazione paralimpica, che avevo conosciuto a Lignano in gennaio. Sono ragazzi fantastici, per l’impegno che mettono nel gioco e nello stare insieme, nonostante le difficoltà. Vederli ci riequilibra il sistema e ci fa capire quanto siamo fortunati e quanto possiamo fare e dare di più.
Con Fernando, l’allenatore dell’Italia femminile, abbiamo parlato di hockey di livello internazionale e ci siamo scambiati pareri e consigli tattici, di gestione. Mi fa quasi “impressione” il fatto che io possa dare qualche consiglio a lui, che da giocatore ha collezionato innumerevoli successi (bastano 3 olimpiadi: Seoul, Barcellona e Atlanta?). Nonostante la differenza di esperienza, sono molto ben considerato, e il lavoro che svolgo come video analista per la nazionale è apprezzatissimo.
Vedremo quali saranno i futuri incarichi; sono stato invitato alla Coppa delle Alpi con la senior maschile, e agli Europei U16 maschili, ma in entrambi i casi, per motivi di lavoro, non sarò disponibile.
Ma ci saranno altre opportunità!

Weekend con doppio viaggio

Giretto da bella stagione, per questo fine settimana: Dado domani è in partenza, e pure io.

Dado sarà a Roma per un evento sportivo che ormai fa parte della tradizione, l’hockeyland, dove potrà partecipare ai seminari di formazione per allenatori. E già che c’è, potrà vedere un po’ di hockey e mettersi d’accordo per i prossimi impegni con la Nazionale!

Io andrò a Trento a vedere il Festival dell’Economia e le mostre del MART.
Devo ancora prenotare tutto, comunque l’idea è questa:

venerdì 1/6
Trieste Centrale 17:02 – Verona Porta Nuova 20:00 (FRECCIABIANCA 9748)
Verona Porta Nuova 20:09 – Trento 21:29 (Regionale 10936)

visita agli eventi di sabato 2 giugno del festival dell’Economia
domenica 3/6
Trento 08:33 – Rovereto 08:46 (Regionale 10911)
visita alla mostra Alice in Wonderland
Trento 17:10 – Verona Porta Nuova 18:14 (Regionale Veloce 2263)
Verona Porta Nuova 18:29 – Trieste Centrale 21:20 (FRECCIABIANCA 9737)

E soprattutto, il fine settimana lungo comincerà con un evento a cui tengo molto: la conferenza per la premiazione ad Annamaria Percavassi, assegnata dalla nostra Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste: siete tutti invitati!

invito per l'evento dell'1 giugno 2012
invito per l'evento dell'1 giugno 2012

–##–
Qui Davide: oramai sono in treno da tre orette, e sono quasi arrivato a Bologna. Incredibile ma vero, sul treno c’è la connessione wifi gratuita, e sto scrivendo dal mio portatile!
In stazione a Trieste ho incontrato Tullia e Matteo, in arte Mattullia; quindi viaggio in piacevole compagnia!
Dado&Tullia

In zavate e capel de carta

L’altr’anno a Rotterdam, all’inizio di aprile, la temperatura era attorno ai12-13 gradi, con un simpatico venticello freddo che a fine giornata ti faceva sentire come un bastoncino Findus.
In questi giorni invece abbiamo dai 17-18 gradi della mattina ai 23-25 del pomeriggio, un venticello che raffresca e un cielo splendente.
Visto che mi ero preparato per altri climi (e mi sono portato magliette termiche…) non avevo previsto di portarmi un cappellino. Così ho dovuto farmene uno, di carta. Bello (Italian style), utile, ma soprattutto divertente, al punto che è diventato uno degli argomenti più usati per gli scherzi dei miei compagni di corso. Quando hanno visto che anche altri spettatori si erano fatti un cappellino simile al mio, mi facevano notare come il mio fosse più bello e stiloso. Io facevo notare che il mio, a differenza degli altri, era resistente anche alla pioggia…
In zavate e capel de carta

Un po’ più a nord

Mentre Paolina gira in bici a Padova, io sono in Olanda a seguire un corso allenatori della federazione europea, in contemporanea con le partite degli ottavi e quarti della coppa dei campioni. Ieri viaggio e prima lezione. Adesso colazione e poi ai campi.
Ci sono allenatori da tutti gli angoli Europa, dal Galles a Cipro, dalla Bielorussia al Portogallo.
Parlavamo assieme, ieri sera. L’olandese ci diceva che in qui, su 7milioni di persone, ci sono 350mila tesserati. In Germania circa 100mila. A scendere fino a Cipro dove ce ne sono meno di cento…
Fatti i conti, ci sono più giocatori di hockey in Olanda che in tutta l’Europa messa insieme. Questo spiega un po’ di cose…