Mentre Paola era a Trento, io me ne stavo a Roma, non solo per i due giorni di seminario allenatori, ma più che altro per incontrare un po’ di amici.
Prima di tutto avevo voglia di incontrare il mio amico e collega allenatore Marco e la sua squadra di Bondeno, che partecipavano alla Final Eight di Coppa Italia. Nonostante la paura che hanno avuto per il terremoto, in questi giorni solo un ragazzo ha avuto danni alla casa, per fortuna limitati. e questo mi ha sollevato un po’, visto che con Marco e la squadra abbiamo avuto buoni rapporti in questi ultimi anni.
Poi ho rivisto altri amici che avevano partecipato ai corsi allenatori negli anni scorsi, Fulvio, Vincenzo, Roberto… Ci ha fatto molto piacere rivederci; anche se abbiamo passato poco tempo assieme, condividiamo dei valori di base e questo ci avvicina.
Poi il piacevole incontro con i ragazzi della federazione paralimpica, che avevo conosciuto a Lignano in gennaio. Sono ragazzi fantastici, per l’impegno che mettono nel gioco e nello stare insieme, nonostante le difficoltà. Vederli ci riequilibra il sistema e ci fa capire quanto siamo fortunati e quanto possiamo fare e dare di più.
Con Fernando, l’allenatore dell’Italia femminile, abbiamo parlato di hockey di livello internazionale e ci siamo scambiati pareri e consigli tattici, di gestione. Mi fa quasi “impressione” il fatto che io possa dare qualche consiglio a lui, che da giocatore ha collezionato innumerevoli successi (bastano 3 olimpiadi: Seoul, Barcellona e Atlanta?). Nonostante la differenza di esperienza, sono molto ben considerato, e il lavoro che svolgo come video analista per la nazionale è apprezzatissimo.
Vedremo quali saranno i futuri incarichi; sono stato invitato alla Coppa delle Alpi con la senior maschile, e agli Europei U16 maschili, ma in entrambi i casi, per motivi di lavoro, non sarò disponibile.
Ma ci saranno altre opportunità!