Ho camminato su un pioppo.
Lungo diversi metri, orizzontale.
Dalla cima, elastica, liscia; alla radice, bitorzoluta, frondosa.
I ciottoli incastonati nella corteccia raccontavano la storia di questo tronco: sradicato dalla forza dell’acqua, trasportato a distanza sul greto dell’Isonzo.
Ora è mèta di giochi di bambini.
Il pollo impanato è goloso
Diego: “Se c’è qualcosa che piace a me, che sono uno a cui non piace quasi niente, allora vuol dire che è davvero buono!”
Non solo porta vivande
Davide: “Questo carrello non è una macchina!”
Diego: “No, ma lo diventa nella mia fantasia!”
Idee chiare
Diego: “Mi prenderesti questa cosa come regalo di fine scuola?”
Paola: “Hai già avuto il regalo di fine scuola, posso mettere la tua proposta nella lista dei desideri”
Diego: “La mia lista dei desideri ha più di cento articoli!”
Istanti da un weekend in montagna
Pedalare nel bosco mi sembra strano, finchè non arrivo vicino al fiume.
E’ il torrente Saisera, tibutario de Fella poco sopra il Tagliamento.
Cerco una discesa a fiume, attraverso un prato di fiori gialli, raggiungo il greto, e una sopresa mi coglie: la corona di montagne che si apre ampia alla vista.
Il giorno dopo seguiamo il percorso degli alberi risonanti, cogliamo fragoline di bosco, visitiamo siti storici.
Il sentiero è poco frequentato, a volte diventa meno visibile, il sottobosco si alza e raggiunge le ginocchia, dobbiamo tornare indietro… eppure era divertente intrufolarsi tra foglie alte che bagnano i pantaloni!
Esploro un’altra rotta: sì, qui i segnavia dipinti di bianco ritornano, insieme alle scale sui tronchi dei pini più alti.
E’ quasi ora di pranzo e, per raggiungere la locanda Saisera Hutte, dobbiamo attraversare il fiume.
Cerco il punto in cui l’acqua è meno profonda con passo veloce… i bambini mi seguono!
Siamo in nove, età dai dieci mesi ai settant’anni…
Ci decidiamo. Piedi nudi nell’acqua gelida, e via!
Lo strudel di mele formaggio e speck ci premia, giusto in tempo prima della pioggia.
Diego prova a usare parole difficili
“I ragnetti non sono insetti, sono arachidi!”
Bambini alle prese con il mondo digitale
Le maestre di Diego hanno preparato i video con le lezioni usando una “classe virtuale”. Ad un certo punto, mentre Diego fa gli esercizi nella sua camera, si sente un gran trambusto, ma con un certo ritmo… sono i compiti di ginnastica!
Per far sì che si tenga in contatto con i suoi amici, organizziamo delle videochiamate. Se il video non è stabile, Diego dice al suo amico: “Qualche volta ti sento un po’ sfumato”
Mostra di robot

Il virus ci fa un baffo!
Giocando a Ramino
Diego: “Chissà se Joker, quando gioca a Scala Quaranta, usa sè stesso?”
Davide: “Quando Joker è in campo, arriva Batman e lo fa scappare!”
Prime parole al risveglio
Domenica mattina.
Diego: “Facciamo un lavoretto? Materiali: ovatta, plastica trasparente dura, scotch, forbici, indelebile, pinzatrice (se serve)”.