Istanti da un weekend in montagna

Pedalare nel bosco mi sembra strano, finchè non arrivo vicino al fiume.
E’ il torrente Saisera, tibutario de Fella poco sopra il Tagliamento.
Cerco una discesa a fiume, attraverso un prato di fiori gialli, raggiungo il greto, e una sopresa mi coglie: la corona di montagne che si apre ampia alla vista.

Il giorno dopo seguiamo il percorso degli alberi risonanti, cogliamo fragoline di bosco, visitiamo siti storici.
Il sentiero è poco frequentato, a volte diventa meno visibile, il sottobosco si alza e raggiunge le ginocchia, dobbiamo tornare indietro… eppure era divertente intrufolarsi tra foglie alte che bagnano i pantaloni!
Esploro un’altra rotta: sì, qui i segnavia dipinti di bianco ritornano, insieme alle scale sui tronchi dei pini più alti.
E’ quasi ora di pranzo e, per raggiungere la locanda Saisera Hutte, dobbiamo attraversare il fiume.
Cerco il punto in cui l’acqua è meno profonda con passo veloce… i bambini mi seguono!
Siamo in nove, età dai dieci mesi ai settant’anni…
Ci decidiamo. Piedi nudi nell’acqua gelida, e via!
Lo strudel di mele formaggio e speck ci premia, giusto in tempo prima della pioggia.

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