Fi-Fo-Fà

Ieri sera erano a cena da noi Lizzy, Livi e Puc. Ci siamo dedicati ai bei giochi di una volta, quelli che richiedono grande esperienza, e pure faccia tosta, oltre a una discreta dose di c..o.
Innanzitutto, Puc “Il Mediatore” si è destreggiato col suo vecchio amore per i rompicapo ad incastro. Trafficando con un tris di anelli da slegare (che ci ha regalato la mia collega Paola N.d.Dado), di difficoltà 6 (in una scala da 1 a 6…), a metà serata, sudato, ha dichiarato: “Ci sto arrivando”.
Abbiamo scoperto che anche Liviano come noi ascolta la trasmissione radio seiunozero e infatti conosceva il “Panettone gorgonzolato Farlocco”, panettone farcito alla ‘nduja con tanti gustosi pezzi di melanzana fritta (yumm!).
È tornato fuori il gioco di alta strategia e psicologia Fi-Fo-Fà, praticato fin dalla notte dei tempi dai giovani Liviano Michele e Dado per mettere in difficoltà Puc. A metà tra gli scacchi, il non t’arrabbiare e la morra cinese, è un gioco di difficile lettura, che solo i migliori possono padroneggiare. Per questo ve ne mostriamo un saggio nel prezioso video dimostrativo qui sotto, mentre spieghiamo le regole fondamentali a Lizzy.

Nel frattempo, Puc era sempre sull’incastro: “Forse ho scoperto come toglierne uno, però ce n’è un altro in mezzo che mi disturba”.
La serata si è chiusa a notte fonda con un partitone ad Asshole, gioco di carte greco-canadese, di cui le regole (arricchite per includere il quinto giocatore, sotto il nome di Fluffer!) si possono trovare qui.
E chiacchierando con Liviano giramondo, abbiamo scoperto poi che in America hanno una bevanda al gusto di sedano. Frizzante! (gulp!)

Lizzy&Livi il mediatore e l'incastro dadollo FI-FO-FA

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