Mini ritrovo di classe

Lo scorso sabato, in occasione del rientro di Siro, c’è stato un mini ritrovo di classe estivo, in versione classica: gelateria.
Ci siamo incontrati in seconda serata, all’uscita dal cinema del prof Dave Martins, e io pensavo che fosse troppo tardi per me, che già cascavo un po’ dal sonno. Invece mi sono divertita un sacco come sempre, e questo mi ha tenuta sveglia fino all’una. Ci si è messo pure Manuel, che cercava di far venire la “ridariola” al prof Dave, e ci riusciva benissimo, in piena apparizione della “vena umoristica” sulla fronte del prof…
Per esempio c’è stata la raccolta delle frasi ripetute in triestino, della serie “rèpete rèpete”, citate di recente anche in un articolo del giornale on line bora.la (su cui, by the way, segnalo il fatto che ha scritto anche Dado, e la sua recensione si è collocata in testa alle classifiche di visita!).
Giusto per capirci:

FE’ STA FESTA?

LASCIA L’ASCIA, ACCETTA L’ACCETTA!

MA LA GA MALAGA?
NO, CIOL LA NOCCIOLA!

LI’ DEL LIDL
COIN VOL GENTE COINVOLGENTE

e, per concludere in bellezza, eccone una meno nota gentilmente offerta da Manuel:
TRE MENDICANTI INCIDI TREMENDI CANTI IN CD!!!

compagni di classe

Il resto del discorso si è concentrato su temi più attuali.
Storie da esami di maturità: la versione odierna è un pout-pourri.
Come Faccialibro compete con Twitter: è emerso che tra i nostri contatti su Facebook è possibile trovare gente insospettabile, anche preti di una certa età…
Come funziona in realtà lo scarto dell’industria alimentare, per esempio destinato alla cosmesi. E lì mi sono detta, “cavolo, chissà quanti wurstel mi sono spalmata sulla faccia in questi anni?”…
Infine, come cucinare cose facili e veloci anche stando poco a casa. Mi sono annotata mentalmente la ricetta di Manuel, il rotolo di pasta sfoglia col porro, che al più presto proverò!

Compleanni di Aprile

La scorsa domenica ci siamo ritrovati coi compagni di classe per festeggiare insieme il compleanno di quelli di noi che sono nati in aprile. Con l’aggiunta di Betti, siamo ora in cinque: con Ambra, Renzo, Marco ed io. Ovviamente abbiamo colto l’occasione per rivedere Siro al suo primo rientro dell’anno (dato che il precedente era stato appena il 6 dicembre!). Ambra, ricordati che ora abbiamo in programma una gita a Terni per andarlo a trovare prossimamente! Anche senza bici va bene, per questa volta!

Marco sta proprio bene col cappuccio salumi vari succo di mele Paola ed Ambra

La serata si è svolta in osmizza sul Carso, con golose sbafate di salsiccia cotta nel pane, succo di mele ed altri salumi vari (a parte un appunto sulla illusione prodotta dalle palacinke che sono finite prima che potessimo ordinarle anche noi…). Ovviamente la regina del gruppo è stata la splendida Emmina. Come non restare ipnotizzati dai suoi dolcissimi occhioni? Marco ha probabilmente delle foto migliori, nel frattempo io catturo qua di seguito una scenetta di Manuel che fa ad Emma bu-bu-sèttete…

Bu-bu... bu bu sèettete!!

p.s. A questo link si può trovare il video dell’intervista di Rainews24 al nostro compagno di classe Spenna, dal Messico sull’influenza suina, come segnalato giustamente dal prof Dave Martins. Sono orgogliosa di vedere uno dei nostri nei panni dell’inviato speciale, e ancora meglio di leggere le interessanti inchieste pubblicate sul suo blog.

Cose di classe

Ieri sera c’è stato il ritrovo natalizio con i miei compagni di classe, organizzato in occasione dei rientri a casa per le feste. Quando si è con loro, si possono vedere cose che voi umani non potreste immaginare.
Ho visto Renzo che parlava col pesce dell’acquario nel suo stesso linuaggio muto, per completare la performance di una giornata intera a cammninare sulle ciaspole. Ho visto Ambra che correva leggera con le scarpette a punta e il cappello a pon-pon gigante, sfidando Borat, il dio Kazako della Bora. Nel frattempo Fabio e Davide facevano slalom in salita, schivando il mattone abbandonato sul buco (quello della serie “pezo el matton del buso”). Giolo non ha pianto sull’acqua versata (anche se abbiamo tentato di punirlo non dandogliene più) e Manuel ci ha raccontato dell’impresa in cui ha bevuto per scommessa sei litri d’acqua in un colpo solo: dove l’avrà messa, tutta quell’acqua? ghe xè entrada l’acqua fin nei pei?

a tu per tu col pesce

Il momento di Ambra… e i suoi retroscena

Sabato scorso c’è stato un bel ritrovo di classe allargato. Rientro di compagni espatriati, arrivo di pupetti e consorti… Eravamo tutti assieme per l’occasione della laurea di Ambra. Un evento in cui lei si è dimostrata disinvolta come ai tempi in cui era capoclasse, stando a quanto si dice nel suo cartellone.

Nella settimana precedente, per preparare gli scherzi, i regali e i collage di foto dedicati all’occasione, c’è stato il tipico scambio di mail e telefonate dalle varie parti del mondo (con Lalla super attiva da Monfalcone, chè Monfalcon xè una nazion).
La sera della composizione cartellone, Daniel Poltergeist ha collaborato pisolando tranquillo sul lettone di Davide; Erica ci ha descritto la sua posa nel sonno come modalità “Cristo di Rio de Janeiro”, braccia allargate e palmi verso l’alto… (altrimenti c’era la variante “cactus”, con i braccini all’insù).
Nel frattempo Renzo, ai pennarelli, mi dava della “scimmia”, quella di 2001 Odissea nello spazio, irosa di fronte al monolite nero che era il mega schermo gigante TV del prof Dave Martins…

il momento della laurea La neo laureata Ambra e i cartelloni Amba ben conzata

Erica alle forbici Ambra da piccola nella pancia della sua mammina Paola al collage daniel poltergeist
ritrovo di classe

Ritrovo di classe con Lety

Giovedì scorso, in occasione del rientro di Lety da Barcellona, ci siamo ritrovati coi compagni di classe alla pizzeria Fabris: un posto tranquillo, per agevolare l’uscita serale della piccola Emma; che, a quanto pare, continua a frequentare le cattive compagnie. Emma è già informata sulla Degan: probabilmente l’ha anche incontrata su facebook…

Da quando il prof Dave Martins è tornato al Galilei, se ne sentono delle belle, come e più di prima. Per esempio ci ha avvisato che è stato cambiato l’orario del riposo. Com’è possibile?…
Dave era in aria di elezioni dei rappresentanti, e ai tempi nostri, durante le elezioni in classe, qualcuno aveva votato per Pistacchio. Tutta colpa della Callea che chiamava Paticchio Pistacchio…
Con l’elenco degli studenti sotto gli occhi, Dave si lamenta: “No i metti le robe che servissi, le coordinate spazio temporali: luogo di nascita, data di nascita…”; alla nostra richiesta di cosa poteva farci, lui ha risposto: “Così gli posso fare gli auguri per il compleanno!”:
Ormai Dave sa come farsi rispettare. Quando dice che inizia a interrogare, apre il registro… e arriva il silenzio, “una roba peggio che la messa”, secondo lui…

Manuel arriva poco dopo. Lui e Betti sono un po’ stanchi… ma ci si può consolare, secondo il detto: “Stanchezza, mezza bellezza” (?!?).
Manuel domanda: “Xè ancora quelle sedie verdi, coi buchi, che quando le se spaccava iera pericolosissime?”. Sembra che quelle sedie non ci siano più, mentre è arrivata una incredibile abitudine degli studenti: tenere gli zaini sul banco! Si è mai visto? Assurdo! La vecchia generazione si ribella.
E che generazione. Manuel può vantarsi: “Mi go avudo dieci insegnanti di italiano in otto anni…”

tenerezza di Giolo Betti e Paola il ritorno del Gordo la piccola Emma

Letizia nel frattempo ci delizia con scenette avvenute giù da lei in Spagna. “Una volta che iero via de casa – dice Lety – la mia cagnetta la se gà magnà 12 caramelle ELAH che iera sul tavolo… solo le carte go trovà. Però una caramella me la ga lassada: la caramella della creanza…”.
Storie di cani anche per Dave. Così ci dice: “La me nevoda la ga paura dei cani, da quando de picia i ghe ga dito che i cani magna i bambini. Ma mi ghe go ditto che no xè vero, che ghe zè i cani che magna i bambini, e i cani che no i li magna…”
Vera didattica.

Guardo Emma. E’ bellissima, un angioletto, una splendida chioma. Domanda per Betty: “Che sciampi te ghe fa?”.
Tra storie di studenti vecchi e nuovi, io mi dico: “Chissà come sarà Emma a 13 anni? Me dimenticherò, de queste discussioni, tra 13 anni!…”.
E Giolo intima: “Scrivi, scrivi tutto!”
Fatto…

ritrovo di classe

Programmi per il fine settimana

Che bello.
Ho appena sentito Carla.
Tutto ok, dunque, per il weekend da lei.
Arte, bici, sole, amici… le previsioni meteo sono ok.
Domenica dopo pranzo prenderò il treno fino a Treviso. Poi andrò in bici fino a Badoere: 18 km lungo il Sile, facile e pianeggiante. La sera ci sarà la festa di chiusura della mostra d’arte contemporanea organizzata anche da Carla nel centro del suo paese; non sapevo che questo tipo di eventi si chiamasse “finissage”!
Il giorno dopo, lunedì, tutta pacchia: ritorno in bici fino a dove riesco, ho a disposizione la ciclopista del Sile nell’altro verso fino alla laguna, dove arrivo arrivo…

Tra l’altro. Che flash incredibile, oggi.
Ho scoperto, grazie alla selva di messaggi a cascata tra i compagni di classe in preparazione per un ritrovo, che uno di loro ha un blog… peraltro abbastanza di vecchia data.
E’ Matteo, dal Messico. Chissà che combina. Giornalista freelance. L’avevo dato per disperso, proprio io che non mollavo, e invece ora posso andare a ritrovare i suoi vecchi articoli a partire dal 2004. Per esempio, questo.

incanti rossi incanti d'ombre crocus

Ritovo di classe allargato

Ieri sera, ci siamo trovati in città con i compagni di classe per prendere un gelato.
In questa occasione abbiamo approfitatto del fatto che Fabio era venuto a Trieste, e dopo oltre un anno c’era anche Ruxi: ci voleva! In Svizzera eravamo riusciti a salutare lui ma ci era sfuggita lei!
Durante la settimana, dunque, c’è stato il solito frenetico scambio di mail per mettersi d’accordo. Una cosa pazzesca: non si capiva niente, chi diceva un giorno, chi un altro, chi diceva “Scegliamo la gelateria che piace a Erica” e poi in quella data Erica non c’era…
Bon, fatto sta che siamo riusciti comunque a raccogliere la presenza contemporanea di un numero di partecipanti più alto del solito. Spettacolo: per la prima volta, abbiamo avuto con noi anche la splendida Emmina, con la sua chioma folta alla Betty Boop (è così che avevi detto, Renzo?), che dopo solo un mese di vita ha cominciato ad uscire di sera: ma cosa, Giolo e Betti, le fate frequentare cattive compagnie? Come il nostro prof Dave Martins, che per il suo neo-ingresso al Galilei si è esaltato, e ha offerto il gelato a tutti….
Tra le altre cose: Ambra, unica puntuale al ritrovo, osserva Dado; e Kate, finita sotto le mie grinfie per confrontarci sugli ultimi giri in bici, eh eh…
A presto!

ritrovo di classe estivo

Mille incontri

Martedì scorso, dopo lavoro, stavo per andare a casa, ma ho cambiato idea. Ho deciso di fare un giro in città… e in pochi minuti è successo di tutto!
Innanzitutto sono andata a prendere un gelato al “Crema e cioccolato”: berlina piccola, panna sopra e panna sotto, un mio classico. Lì mi ha raggiunto Dado, abbiamo fatto il punto della giornata e ci siamo avviati di nuovo.
Ho preso l’autobus, e ho incontrato Andrea, un mio vecchio amico della scuola: scambio di telefono, di informazioni utili e di e-mail, poco pima di saltare giù alla mia fermata.
Arrivo di fronte al cinema Nazionale: lì trovo il mitico compagno di classe e prof Dave Martins, che mi racconta le ultime spettacolari novità. Cito qui il suo ultimo messaggio: “Ragazzi e ragazze della E, l’ho appena saputo: riparto dal Galilei. Un bel traguardo insegnare nella scuola dove si è stati studenti. Affascinante… Bye, Dave“.
Prima di andare a vedere il film che ha scelto, mi dà il numero svizzero di Fabio: giusto in tempo, che magari lo utilizzo per un incontro in Svizzera la prossima settimana (eh eh… di questo saprete il resto poi).
Riparto per continuare il giro: prendo ancora il bus, e vado al Giulia dove dovrebbe esserci il mio Dado. Anche se non mi risponde al telefono, lo riesco a beccare a vista al reparto bici del negozio di sport: ovvio!
Ma non finisce qui: chi incontriamo proprio lì? La nostra vecchia amica Anna Lucia! Che si attrezzava pure lei per un viaggio con la bici sullo stesso stile di quelli che facciamo noi! Esempio: prenotazione solo del primo pernotto, e il resto del percorso… all’avventura!!! (esattamente come nel nostro viaggio di nozze: ci siamo influenzate a vicenda?).
Lei è di corsa e deve partire il giorno dopo, ma per poter parlare ancora un po’ mi dà un passaggio con la sua auto fino a casa. Sarà un anno che non ci vediamo: devo ancora darle la bomboniera… Eppure appena cominciamo ad aggiornarci, mi accorgo di quanti argomenti abbiamo in comune, di cui vorrei parlare per ore nei giorni a venire…
Ora dovete spiegarmi questo: perchè, mentre passano i mesi, le cose che ti piacciono arrivano così rarefatte, mentre faticosamente cerchi e cerchi; e poi, di botto, in un giorno solo, o in un luogo affollato, ne trovi un condensato tale che vorresti fermare tutto, prendere quegli attimi, moltiplicarli per cento e farne scorta per settimane???

Anna e Paola

Brutta scrittura

Domenica sera, ritrovo di classe a casa del prof DaveMartins. Il fatto che lui insegni storia e filosofia alle superiori mantiene viva la nostra permanenza nel mondo della scuola ad libitum. Possiamo commentare i compiti in classe sulla seconda guerra mondiale, che Davide ha portato a casa e che ci mostra prima di correggerli, e ci sentiamo come se dovessimo farli noi, lì per lì senza aver studiato, e con quello che ci ricordiamo dell’argomento facciamo scattare un dibattito…
Quello che hanno scritto gli studenti resta imperscrutabile per noi, perchè ogni calligrafia ha i suoi segreti, e il prof ci ricorda che non si può scrivere vicino al voto il commento “brutta scrittura”, perchè è offensivo… Chissà come scrivevamo a sgorbi noi, a suo tempo! Ci credo che poi passava la voglia di correggerli!
Nel frattempo, riemergono gli aneddoti di sempre, per chi ancora non li sa a memoria. Davide ricorda: “Di matematica, a suo tempo, ho avuto 4 all’esame, e mi son sognato che vomitavo logaritmi… c’erano questi LOG che mi uscivano dalla bocca…”

Presenti: Siro, Silvia, Giolo, Betti+Emma nella pancia, Davidaola, e il mitico prof che inaugura per la prima volta la permanenza definitiva a casa sua.
p.s. anche se Davide mi ha chiesto se avevo foto della serata, io ho fatto solo questa, ipnotizzata com’ero dal blu del grande cielo che si vedeva dalla finestra di camera sua…
Il cielo blu sopra i tetti

Serata di classe da Davide

La definizione dell’identità di una persona passa per il suo riconoscersi in molti luoghi, gesti, gruppi. Uno dei miei gruppi di definizione è il gruppo dei compagni di classe, uno dei più longevi!
Proprio in questo periodo, in cui dico a me stessa che sto cambiando valori e punti di riferimento, ritrovarmi in mezzo ai miei compagni di classe è un modo per dare un orientamento a questo cambiamento.
Verifico i rapporti di forza e di genere quando sto in mezzo a loro, e li trovo ancora una volta, anche nella versione di oggi, equilibrati.
Una certezza rinnovata.

Tra i temi della serata: l’ateocefalo, che creatura è?
Dal topo all’uomo: in che capitolo del libro di storia era?
La TV: superflua al massimo o “l’amica di sempre”? (guardate qui cosa ne dice il web)
Perchè quando Giolo parla nessuno lo interrompe? (risposta: perchè non c’è Giolo ad interromperlo)

gruppo classe a natale 2007