Mille incontri

Martedì scorso, dopo lavoro, stavo per andare a casa, ma ho cambiato idea. Ho deciso di fare un giro in città… e in pochi minuti è successo di tutto!
Innanzitutto sono andata a prendere un gelato al “Crema e cioccolato”: berlina piccola, panna sopra e panna sotto, un mio classico. Lì mi ha raggiunto Dado, abbiamo fatto il punto della giornata e ci siamo avviati di nuovo.
Ho preso l’autobus, e ho incontrato Andrea, un mio vecchio amico della scuola: scambio di telefono, di informazioni utili e di e-mail, poco pima di saltare giù alla mia fermata.
Arrivo di fronte al cinema Nazionale: lì trovo il mitico compagno di classe e prof Dave Martins, che mi racconta le ultime spettacolari novità. Cito qui il suo ultimo messaggio: “Ragazzi e ragazze della E, l’ho appena saputo: riparto dal Galilei. Un bel traguardo insegnare nella scuola dove si è stati studenti. Affascinante… Bye, Dave“.
Prima di andare a vedere il film che ha scelto, mi dà il numero svizzero di Fabio: giusto in tempo, che magari lo utilizzo per un incontro in Svizzera la prossima settimana (eh eh… di questo saprete il resto poi).
Riparto per continuare il giro: prendo ancora il bus, e vado al Giulia dove dovrebbe esserci il mio Dado. Anche se non mi risponde al telefono, lo riesco a beccare a vista al reparto bici del negozio di sport: ovvio!
Ma non finisce qui: chi incontriamo proprio lì? La nostra vecchia amica Anna Lucia! Che si attrezzava pure lei per un viaggio con la bici sullo stesso stile di quelli che facciamo noi! Esempio: prenotazione solo del primo pernotto, e il resto del percorso… all’avventura!!! (esattamente come nel nostro viaggio di nozze: ci siamo influenzate a vicenda?).
Lei è di corsa e deve partire il giorno dopo, ma per poter parlare ancora un po’ mi dà un passaggio con la sua auto fino a casa. Sarà un anno che non ci vediamo: devo ancora darle la bomboniera… Eppure appena cominciamo ad aggiornarci, mi accorgo di quanti argomenti abbiamo in comune, di cui vorrei parlare per ore nei giorni a venire…
Ora dovete spiegarmi questo: perchè, mentre passano i mesi, le cose che ti piacciono arrivano così rarefatte, mentre faticosamente cerchi e cerchi; e poi, di botto, in un giorno solo, o in un luogo affollato, ne trovi un condensato tale che vorresti fermare tutto, prendere quegli attimi, moltiplicarli per cento e farne scorta per settimane???

Anna e Paola

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