Sapevo che ci voleva il rosso

Erano due mesi che aspettavo questo momento.
La foto fatta a Chini alla sua festa del 5 gennaio mi attendeva, sul tavolo, da un bel po’. Ma prima di tornare a disegnare, dovevo finire l’allestimento della mostra fotografica, e un paio di altri progetti creativi su richiesta, che mi hanno coinvolta per alcune settimane. L’anno scorso gliene avevo già fatta un’altra, di foto da cui avevo tratto un disegno, ma non mi era piaciuto il risultato… Sapevo che si poteva ottenere di meglio.
Finalmente, venerdì sera, dopo una giornata tranquilla, il momento per tornare a disegnare in libertà è tornato; ore 21:45… troppo tardi per cominciare? No, no, cominciamo, magari ne abbozzo solo un po’… (e poi ho disegnato fino a mezzanotte, fino alla fine).
Avevo messo da parte parecchie foto fatte alle mie amiche: sono ancora là, in coda, in attesa della continuazione di questa serie. Lo sguardo di Chini, che stava in testa al gruppo delle stampe di riferimento (gruppo che, ogni tanto, rimescolavo pure) era veramente quello che ci voleva: energia.

chinired

Spilimbergo dalla sera alla mattina

spilimbergo alla sera spilimbergo alla mattina colazione a spilimbergo il fuoco secondo Dado

Ho la sensazione di aver dimenticato delle cose a Spilimbergo.
Lo spazzolino da denti? Il sacco a pelo? Le foto nella Pentax-Sigma di Leo?
La luce della finestra sull’orto, che si riflette negli occhi durante gli esercizi di ritratto?
Il pandoro abbrustolito sulla stufa? Il rotolone al radicchio rosso ciuffo lungo e cespo tondo mescolati?
Devo tornare lì.
Se poi il luogo cambia, sono sicura che la sensazione resta uguale.
Quella di un posto dove al risveglio gli amici ci sono ancora.

clara manu

Dal ritratto in poi

Per i disegni che ho fatto in questo periodo, il punto di partenza è sempre stata una foto, la cui autrice doveva essere rigorosamente una donna, anche conosciuta sul web, magari una mia amica che ritraeva le sue amiche. Uno sguardo di genere.

Io non mi ero mai cimentata col ritratto in fotografia prima d’ora, ma di recente ne ho avuta qualche occasione, con le luci giuste, che non è cosa da poco. Già: fotografare persone è più difficile che con gli altri soggetti, ma i criteri di composizione e illuminazione possono essere gli stessi.
Tutto questo, per avere delle foto mie da cui fare i disegni.
Ecco, devo dire che la sensazione è decisamente diversa.
Trarre disegni da foto fatte da me mi fa sentire il soggetto molto più vero.
teresa

MovieMesh

Quando il grande cinema incontra la grande musica…
Si scopre da dove nasce il nome dei Jennifer Gentle.
Jennifer Gentle è un personaggio citato nel pezzo dei Pink Floyd, “Lucifer Sam”.
Sulla musica di Lucifer Sam, sabato pomeriggio, è stato girato il materiale per il video di Miry, opera prima per la sua seconda laurea in Musica e Nuove Teconologie.
Nell’attesa dell’uscita del lavoro di Mirella, ecco a voi le foto del cast, e un po’ di backstage nel video: “On the set of Lucifer Sam”.

mirella teresa annalisa roberta
adriana the fatal blonde il cast matteo

Trasporto

Mi è capitato più volte, rispetto ad attività creative, di avere dei meccanismi di dipendenza. Uno dei sintomi, peraltro interessante, è questo: desiderare di compiere quell’attività (ad esempio: uncinetto) in momenti in cui non era possibile, desiderare ardentemente di farlo lì e subito, e immaginare con impazienza i dettagli di come si svolgerà questa attività appena possibile.

Nei confronti del disegno, ultimamente, ho osservato dei fenomeni di attrazione piuttosto forti. Appena ho un soggetto disponibile (grazie Carla! La mia prima modella in carne ed ossa per le foto da cui ho tratto l’ultimo lavoro) e appena ho un po’ di tempo a casa per cominciare il disegno, mi ci fiondo subito. Tre ore dopo: “Non riesco a smettere”, dico ripetutamente a Davide che ha già cominciato la cena. Eppure ad un certo punto devo posare le matite per andare a dormire. Ma la mattina dopo, appena mi sveglio, una delle prime voci che sento dal cuscino, mi dice di nuovo quello: “il disegno, posso finire il disegno!”.

Irresistibile.

absolute portrait