Trasporto

Mi è capitato più volte, rispetto ad attività creative, di avere dei meccanismi di dipendenza. Uno dei sintomi, peraltro interessante, è questo: desiderare di compiere quell’attività (ad esempio: uncinetto) in momenti in cui non era possibile, desiderare ardentemente di farlo lì e subito, e immaginare con impazienza i dettagli di come si svolgerà questa attività appena possibile.

Nei confronti del disegno, ultimamente, ho osservato dei fenomeni di attrazione piuttosto forti. Appena ho un soggetto disponibile (grazie Carla! La mia prima modella in carne ed ossa per le foto da cui ho tratto l’ultimo lavoro) e appena ho un po’ di tempo a casa per cominciare il disegno, mi ci fiondo subito. Tre ore dopo: “Non riesco a smettere”, dico ripetutamente a Davide che ha già cominciato la cena. Eppure ad un certo punto devo posare le matite per andare a dormire. Ma la mattina dopo, appena mi sveglio, una delle prime voci che sento dal cuscino, mi dice di nuovo quello: “il disegno, posso finire il disegno!”.

Irresistibile.

absolute portrait

Un commento su “Trasporto”

  1. ciao Davide e Paola, come state? questo disegno mi piace tantissimo, Paola e’ veramente piena di talento.
    Sto tornando a casa, vi mando un saluto e spero che ci saranno occasioni per vederci presto.

    Andrea.

    Ps: ho aggiornato il mio blog.

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