Dovrei ricominciare a disegnare le mie visioni

porto vecchio al tramonto acqua la sera tramonto primaverile riflessi della sera
luci sull'acqua aspettando che esca il sole franci e il tramonto rosso dietri gli alberi

Lunedì scorso, nel giorno della gita fuori porta, sono andata con Francesca ad attendere il sole che sbucava dalle nuvole.

Nel pomeriggio precedente, quando eravamo sotto il piumino, ci rotolavamo dal ridere alle visioni di Cilla nel paese della casa delle meraviglie. Vedevamo incombere un minuscolo comodino con sopra un enorme tavolo dondolante con sopra uno stuolo di pupazzetti giocolieri con sopra una pozione per rimpicciolirsi con sopra un lucernario su cui sbattere la testa…

sorellone al pomeriggio

Lavori in corso – 1

Questo periodo in teoria sembra un po’ tranquillo, ma in realtà, sotto sotto, ci sono le formichine operose che si occupano di ristrutturazioni.

Lo scorso weekend, sono andata a vedere l’opera di papi, intento a trasformare una soffitta in mansardina per Fra. I suoi weekend di riposo volano, impegnati con la sega circolare e le tavole ad incastro.
Le luci che filtravano dall’abbaino davano al posto una atmosfera particolare, anche se il risultato finale era ancora da immaginare. 
Abbiamo avuto una divertente discussione sui diversi tipi di vincoli, che possono lavorare a compressione o a flessione, a seconda che vengano posizionati in appoggio o a sbalzo su parete.

la sedia e l'abbaino la portella per la soffitta attrezzi da lavoro
papi all'opera scala e finestra tracce degli impianti

Vecchi cimeli

Oggi pomeriggio, cercando una vecchia foto dei tempi della scuola, ho tirato fuori uno dei miei diari storici. Già il titolo era tutto un programma: “Le avventure di Paola M. quando era una studentessa”. In effetti ho tenuto spesso dei diari. Questo era una preziosa raccolta di foto, dai tempi dell’asilo alla fine degli studi: foto di classe, delle gite, documenti e citazioni. Ci sono per esempio dei meravigliosi scatti della Cilla da piccolina insieme a me.

Mentre sfogliavo queste pagine, mi è caduto l’occhio sulle note che avevo scritto presso le foto. Delle spiegazioni didascaliche e monotone… terribili! Ma in che modo scrivevo! Uno stile che mi è suonato fin troppo familiare… più o meno come quello che uso ancora adesso….
AAAARGH!

mini cilla galilei citazioni

Mini giro a Padova con la Cilla

In questi giorni Franci è a Padova per un corso, e io l’ho raggiunta per fare una mini gita insieme a lei. Che bello! Ci siamo prese una camera dell’ostello tutta per noi, come ai vecchi tempi!
Ieri sera siamo andate a cena fuori, insieme ad un’altra studentessa speciaizzanda che abbiamo conosciuto in ostello, Margherita. Il ristorantino dalle sedie leopardate in cui ci siamo imbucate ci è piaciuto, per cui siamo tornate a mangiare lì anche stasera (risotto con le ortiche, minestra di spinaci, torta di cioccolata e pere e così via).

La giornata di oggi è stata dedicata ad ascoltare otto ore di lezione assieme, che carino essere compagne di banco! In questa parentesi un po’ fuori dal tempo il mondo è tutto per noi, e non occorre dire che il modo in cui ci si confronta tra sorelle non ha eguali.

il locale leopardato Margherita e Fra Margherita Paola e Fra Dettagli kitsch
Le pantofole in ostello Col computer in aula di lezione Cilla alla mostra fotografica Piazza Garibaldi?
i Portici di Padova via Roma 94 Stelle che pendono dal soffitto Palla e Fra a cena fuori

Un mondo pulito e non ingenuo

Il mondo delle foto.
Il mondo della radio.
Il mondo dei libri.
Respiro.
I nostri amici ci invitano a cena.
I nostri amici ci invitano a vederli a teatro.
Ale parla nel sonno: tra le altre cose, dice DadoPao.
Telefono a Fra dalla stazione di Mestre; attacco bottone.
Mi telefona papi, dopo il rientro dal viaggio; dice: ciao da ‘ma.
Dado controlla il bilancio con me; i conti tornano.
Il tè è pronto dopo il drin dei venti minuti; Dado ride: “bevi il tè dopo che hai sentito il campanello?” “Sì, ovvio”, gli dico io.
Ho un appuntamento col Forum Donne.
Leggo le recensioni dei film.

E’ più vero questo.

Il mondo delle cose che mi piacciono.

Sì mi sono messa a dipingere...

Incontri

Lo scorso weekend è stato lasciato un po’ al caso: con le previsioni di pioggia non ci siamo fatti idee strane. E proprio in questo modo, sono venuti fuori dei momenti speciali ed inattesi.

Sabato ho incontrato Anna Lucia sulla strada del ritorno, e così ho potuto darle delle cose, due tovaglioli e una presina, che tenevo da parte per lei da oltre due anni!
Poi sono andata a fare visita ai nostri futuri vicini di casa, portando un dolce per l’occasione. Mi hanno raccontato di essere venuti ad abitare lì nel ’66. Si ricordavano che a quei tempi c’era il tram che serviva la via sottostante, e che i sotterranei erano ancora indicati (con una targa presso l’ingresso) come rifugio anti aereo messo a disposizione del circondario.

Nel pomeriggio Franci mi ha chiamata: “Ehi, non pensavo di trovarti a casa a quest’ora! Beh, allora vengo da te, così mi aiuti a stampare dei documenti”.
Tisana menta e camomilla, musica dei Déja anche per lei. E’ già uscito il loro video che ho potuto apprezzare dietro le quinte l’altra settimana.
“Fai i complimenti a voce e chitarra”, ha detto Fra.

httpv://www.youtube.com/watch?v=b7J7fBt3kes

“Sogno mica tanto divertente, un poco horror-fantasy”

Franci l’altro giorno era a casa, con l’influenza. Proprio per il suo compleanno! Sono andata a trovarla la sera e il pomeriggio successivo. La mattina mi ha mandato un messaggio, che diceva esattamente così:

Stanotte ho sognato che dovevo attraversare un bosco, una lunga camminata di due ore. E c’erano dei peluches a forma di animali, che se li toccavo mi rincorrevano! Allora trovavo un monitor tipo videogioco e capivo il senso del tragitto. Ogni animale che evitavo erano tot punti che io accumulavo, e pure il percorso era tutto accidentato, con tronchi appesi al cielo (!!), paludi, colline verticali da scalare, armadi entro cui entrare pieni di questi peluches che non potevo toccare…
Alla faccia della febbre!
Mi sono svegliata, e non ti dico come ho guardato perplessa l’orso accanto al mio letto…

orsetto

Le delizie attorno a casa

Stanotte ho sognato che andavo a provare la nuova gelateria che si trova in piazzetta Belvedere, consigliata da Francesca.
Facile realizzare questo sogno: oggi a fine pomeriggio ci sono andata! E’ effettivamente un posto particolare, che fa il gelato artigianale veramente preparato a mano. Gusti insoliti: fico e liquirizia, per esempio, e devo dire: meritavano! Quindi ci tornerò: Toni Lamponi, a presto!

Poco dopo sono passata in Officine Dada, da Max, e l’ho trovata piena di bici. Max mi ha detto: “Sto facendo uscire l’uomo di Neanderthal che è in me”. Stava raddrizzando un cerchione a colpi di mazzetta (garbati, devo dire).

A seguire son passata in giardinetto, e poco dopo ho sentito un fischio di Dado che mi raggiungeva: ovviamente stava passando proprio di là!

Ora è arrivato il momento clou della serata: il concerto di Santana in piazza Unità, è il momento di uscire, andiamo!

fico e liquirizia toni lamponi officine Dada le rose del giardinetto