Mostra e concerto in arrivo!

Finalmente posso svelare una sorpresa che tenevo in serbo da moltri mesi!

Il prossimo 14 luglio ci sarà il concerto di presentazione del nuovo album dei nostri amici Déjà, all’Isola della Cona, all’interno di una ricca rassegna.

La notizia fantastica è che ho avuto l’onore di illustrare la copertina del loro nuovo cd con i miei disegni!

Queste opere sono rimaste finora inedite, e saranno per la prima volta esposte in occasione del loro concerto, insieme ad altri miei disegni che ho scelto tra quelli che per me contano di più…

Vi aspetto!!!

mostra di disegni e concerti

I Deja sono un duo formato dalla cantautrice Serena Finatti e dal chitarrista Andrea Varnier (Premio New Sounds of Acoustic Music 2005).

Insieme dal 2006, hanno pubblicato il loro primo album “Distratti dal vento” nel 2007, e nei due anni successivi hanno suonato moltissimi concerti in tutta Italia per promuoverlo, ricevendo ovunque ottimi riscontri.

Propongono i brani originali di Serena, un pop raffinato, dalle venature jazz, reso ancora più elegante e caratteristico dalla chitarra di Andrea.

Nel settembre del 2009 hanno vinto il primo premio all’Open Strings Festival, ad Osnabruck in Germania. Il secondo disco, che sarà prodotto da Peter Finger e pubblicato da Acoustic Music Records, uscirà nella seconda metà del 2010.

Piccoli miti

L’altra sera, alle dieci, ho visto l’autobus n.26 che si fermava davanti alla piazzetta Belvedere. L’autista aveva deciso di scendere, lasciando tutte le persone dentro al bus, e di andare a prendersi un gelato da Toni Lamponi. Un poco trafelato, è risalito subito dopo nel bus con la coppetta in mano, ed è ripartito ridendo sotto i baffi.

L’altra mattina, tornando a casa, ho provato ad aprire il portone di casa usando la chiave che serve per il lucchetto della bici. Era un buon sintomo. Evidentemente la prima cosa che mi veniva in mano in automatico era collegata ad un pensiero di quelli giusti!

Questa notte, dopo una breve tappa al molo circondato dal mare nero come seta, sono tornata a casa senza aspettare la fine del concerto degli Arbe Garbe sulle rive. All’arrivo a casa però mi sono accesa la radio ancora per un po’. E ho sentito il concerto che continuava… era la diretta di Radio Fragola, che mi inseguiva, in modo da portare anche ai pigri pantofolai le ultime note della musica sul mare…

riflessi del tramonto acqua spazzata sul mare all'orizzonte vediamoci sul molo cielo sull'acqua

Un pezzo di Woodstock a Trieste

Ieri sera, quando siamo usciti, l’aria era tiepida e speciale. Le persone si riversavano in strada, gli autobus si facevano attendere, con ritardi di oltre venti minuti. Era il traffico sulle Rive, dovuto all’organizzazione del concerto.
Abbiamo deciso di fare un pezzo a piedi.
Arrivati al molo, abbiamo visto le barche che si radunavano, per godersi lo spettacolo da una posizione privilegiata. Ottima idea, perchè, anche a passarla sul mare, era una serata stupenda.
I gabbiani volteggiavano sopra Piazza Unità. Ali bianche sul fondo blu, illuminati dal basso, procedevano in voli circolari e costanti, evidentemente non a caso. Chissà se sentivano le vibrazioni provenienti dalle casse, trasmesse nell’aria fino a lassù.

Santana a TS - 2 Santana a TS - 3 Santana a TS - 4 Santana a TS - 1

Per chi non avesse visto il concerto di Santana ieri sera, ecco a questo link un video fatto da Dado che aveva una macchina fotografica dotata di un buono zoom.

Città in festa Santana a Trieste

Vacanza a Bologna 1 – un weekend per l’arte

L’idea di un weekend lungo a Bologna è nata dalla voglia di andare a vedere il concerto dei Calexico: l’occasione corrispondeva alla più vicina tappa in Italia del gruppo nato a Tucson (Arizona), dedito ad un genere alternativo tex-mex.
Per la cronaca un gran bel concerto. Joey Burns e soci hanno cantato per un numeroso pubblico le canzoni più conosciute e ovviamente quelle dell’ultimo album, insieme a una riuscitissima cover dei Love “Alone again or”, che mostra quali siano le radici dei Calexico. (Nota del Dado)

In quegli stessi giorni, si svolgevano sempre a Bologna diversi eventi all’insegna dell’arte contemporanea: la nostra preferita! Perfetto!
Il venerdì pomeriggio, dunque, dopo l’arrivo di Dado, abbiamo seguito un percorso guidato lungo i musei e i palazzi storici del centro: si trattava dell’iniziativa Art First, che proponeva una serie di opere d’arte contemporanea collocate presso siti di pregio. La combinazione offriva un bel contrasto tra antico e moderno e permetteva di scoprire la città, mappa del tesoro itinerante alla mano. Alzando lo sguardo sopra i portici di Bologna, era possibile ritrovare a sorpresa pitture volanti, scarpe di funambolo in bilico sul cavo, e così via…

pitture volanti portici Coordinate Calexico Live in Bologna

Casalingo

Giovedì scorso siamo andati al Miela a vedere il concerto di Bugo.
Le scenografie facevano effetto Tyndall e proiettavano raggi di luce riflessi.
Bugo, sul palco, ha esordito: “la serata dobbiamo farla insieme!”.
Un concerto con uno stile un po’ diverso dal solito Bugo. La band suonava con un tiro molto “dance”, quasi da Subsonica. Cassa dritta 4/4, basso bello gonfio, arrangiamenti portanti di tastiere. Bravi!
Le prime canzoni suonate, quelle dell’ultimo e penultimo album: La nave, Amore mio infinito, Ggell, La mia mano. Soliti testi tra il demenziale e l’assurdo, tuttavia interessanti. Non sono mancate Io mi rompo i co$oni e la mitica Casalingo, la mia preferita (e sta parlando Davide).

“Se sei casalingo ami il fuoco del fornello come me… stare in casa è qualcosa di spettacolaaaaare”

Tra l’altro l’ha suonata facendo un fantastico medley con un’altra della mie canzoni preferite, anche se non di Bugo ma di Adriano Celentano: Prisencolinensinainciusol. Troppo avanti =)

effetto tindall concerto di Bugo al Teatro Miela 3gemelli