barcellona 2

eccoli! Allora, dall’ultimo post sono successe diverse cose. partiamo con ordine…
Da Montpellier siamo arrivati a Barcellona, e fin qua ok.
Ci siamo fatti in autonomia un giretto a vedere la Rambla e la Sagrada Familia, casa Battlo’, e Casa Mila’, opere di Gaudi’. La sera abbiamo incontrato Letizia, con la quale abbiamo brindato con una sangria. A Paola le girava la testa… =)
Il giorno dopo e’ iniziato con una visita piacevolissima al Parco Guell, citta’ giardino non completata, opera (principalmente) di Gaudi’. Bellissime decorazioni. Poi ci siamo buttati alla Fondacio’ Miro’, prima per vedere un balletto della serie Dies de Dansa, e poi per il museo in se’. Miro’ ci e’ piaciuto molto, e’ allegro e colorato. La sera abbiamo visto i balletti in programma nel complesso del Museo di Arte Contemporanea.
Il giorno dopo ancora (ieri) volevamo andare al museo Picasso. Ovviamente siamo arrivati e c’era una fila fino a qui. Allora ci siamo decisi ad andare alla scoperta della spiaggia di Barceloneta. Ovviamente appena distesi e’ cominciata la pioggia. Giusto quelle due gocce che davano fastidio. Siamo rimasti comunque un paio d’ore, almeno per far un “toc”. Pranzo-cena alle cinque del pomeriggio, in un locale “mangia-quanto-puoi-per-10-euri”. La sera abbiamo incontrato Laia, contatto “internet-fotaro” di Paola, e sua sorella Monse.
Oggi siamo andati a vedere Montserrat, un massiccio montagnoso con caratteristiche roccie stondate da acqua e vento, e l’abbazia sul cucuzzolo. Simpatico ma non super interessante. Salita con un bel trenino a cremagliera. Parecchio vento. Tutto qua.
Fra poco ceneremo, e poi nanna. Domani avremo ancora un po’ di tempo per fare un giro e poi ci imbarchiamo alle 1930. Arriveremo a Genova il giorno dopo alle 15 e a Trieste il giorno ancora dopo in serata. Purtroppo bisogna pur tornare… Baci Davidaola
Casa Battlo' Casa Mila' Parc Guell Parc Guell2
incontro con Lety dies de dansa cenetta con paella dies de dansa 2

ci siamo

sisi, ci siamo. non abbiamo scritto niente negli ultimi giorni perche’ eravamo sempre in giro…
i mille stimoli di Barcellona… incontri, musei, danza.
incontri con Letizia e Laia, musei vari (ma non Picasso che c’e’ fila fino a qua) e festival di danza in paesaggio urbano (molto bello).
tempo misto, ieri che eravamo al mare pioveva. oggi andiamo sui monti e c’e’ sole… pezo roba!
baci Davidaola

Barcellona

Siamo finiti a Barcellona!
Evviva Andrea che ha vinto il concorso “dove sono finiti quei due”. Il “premio” glielo abbiamo gia’ mandato via sms, e spero che il premio sia gradito…
L’idea ce l’avevamo da un po’, qualche giorno fa da Marsiglia abbiamo prenotato i biglietti del treno e siamo arrivati bene o male qui. Male nel senso che per lo sciopero dei treni spagnoli siamo finiti a Montpellier. Ecco il nome della citta’ che vi dicevamo tanto bella!
Ieri appena usciti dalla stazione (sotterranea) di Paseig Gracia, abbiamo visto per prima cosa Casa Battlo’, alzando la testa e cercando di capire dove eravamo. La casa e’ opera dell’architetto Gaudi’, che Paola ha subito ricordato dalla cartolina che proprio Andrea le aveva anni fa mandato da qui.
Ieri abbiamo fatto un giro esplorativo e un veloce incontro con Letizia, compagna di classe di Paola che lavora qui. Cena e nanna. Stamattina siamo andati al Park Guell, altro capolavoro di Gaudi’, che adesso e’ un giardino pubblico stupendo.
C’e’ qualche problema con le nostre foto, nel senso che non riusciamo a scaricarle, quindi vi diamo solo i link a wikipedia e niente nostre faccione per il momento.
Riproveremo piu’ tardi. Per il resto tutto bene comunque. Baci Davidaola

sorpresa soppressa?

ciao a tutti! scriviamo da una localita’ segreta, a meta’ strada tra dove eravamo e dove vorremmo andare. per colpa di uno sciopero dei treni, ci siamo dovuti fermare per una notte e domattina alle 6.30 abbiamo il nuovo treno, stavolta garantito.
la fortuna e’ che siamo capitati in un posto molto bello, veramente sorprendente. il centro e’ completamente pedonale, ampi spazi, grandi fontane, lunghi viali alberati, verdi e fioriti giardini, architettura antica e moderna insieme. Pare di essere in un libro di architettura con i canoni della citta’ vivibile. Una bellissima sensazione, altro che il casino di Marsiglia di stamattina.
Abbiamo fatto delle foto con la splendida luce del tramonto, ma “l’ordinateur” non ci permette di scaricarle e di farvele vedere. Cosi’ ci teniamo ancora un giorno il segreto della nostra tappa a sorpresa. Domani sveleremo i segreti e (forse) caricheremo le foto.
Andrea, che ha scritto un commento ieri si e’ avvicinato alla soluzione dell’enigma: fuochino fuochetto…
baci a tutti Davidaola

il cielo blu di Marsiglia (lavato col sapone omonimo)

Eccoci a Marsiglia per l’ultimo scampolo di Francia…
Siamo partiti stamattina col fresco da Aix En Provence e dopo 35 km di pedalata lungo la Route National 8 siamo arrivati al trafficatissimo centro di Marsiglia. Prima di tutto dovete sapere che il cartello di “inizio” Marsiglia e’ arrivato dopo 23 km, e poi ci siamo fatti 12 km di attraversamento della periferia, tra quartieri del porto, anzi, dei porti (ce ne sono 19!), e infine del centro con i lavori in corso. Il centro “xe’ un casin”, per dirla in termini tecnici. Il vento Mistral che ci portiamo dietro, abbassava un po’ il caldo, ma alzava polvere e cartacce. In questi giorni stanno testando, per inaugurarlo il 30/6, il nuovo tram supertecnologico, e ci sono un sacco di lavori in corso. Un bel contrasto con i tranquilli paesini storici dei giorni scorsi in Provenza. Domani ci lasciamo dietro il cielo azzurro di Marsiglia, quello si’ che meritava, e prendiamo il treno per la parte finale del viaggio che e’…
“scoprivàtelo nella prossima puntata, su Rieducational Channel”
ciao a tutti, Davide e Paola
Nostra Signora della Petanque il cielo blu di Marsiglia porto vecchio di Marsiglia il forte di Marsiglia

Le grandi pedalate

Grandi pedalatone ieri e oggi.
Ieri abbiamo passato tutto il pomeriggio sul percorso dedicato alle bici (cioè segnalato con apposite indicazioni) del Luberon, del quale abbiamo percorso un tratto. Tutto quanto è lungo 200 e passa km, noi ne abbiamo fatti i primi 35. E cosi’ abbiamo visitato i seguenti paesini (ognuno raggiunto arrampicandoci su per la sua collinetta con cittadella) tipicamente provenzali: Cavaillon, Les Taillades, Robion, Maubec, Oppede Le Vieux, Menerbes, Lacoste, Bonnieux. E’ stato uno splendido giro tra vigneti, lavanda (poca, ma almeno possiamo dire di esserci immersi anche nei campi di lavanda), mura antiche, sole e stradine a tornanti. Per colpa dei collegamenti per Cavaillon, siamo partiti in bici all’una e non prima, e il sole ci ha battuto per bene… La fatica fisica pero’ rilassa la mente e apre lo stomaco =) Che buona é stata la cena premio dopo il sudato percorso di 5 ore!!!
davidaola love Menerbes coccinella Luberon by bike
Stamattina, per stare al fresco, abbiamo fatto la tappa Bonnieux-Aix En Provence partendo presto (8.15 – faceva quasi freddo sotto l’ombra del bosco!), e i 45 Km fatti ci sono pesati meno, anche perchè più lineari. Oggi ci siamo rifatti gli occhi con i campi di grano e i filari di viti (che qui si usa tenere basse). Il premio a sorpresa di oggi è stato un altro festival di musica, nelle piazze del centro storico. Concerto di chitarra barocca e sudamericana. Meglio la seconda.
Adesso usciamo e andiamo a sentire in piazza un gruppo che pare divertente (dalle prove che abbiamo sentito nel pomeriggio).
colazione tappa di oggi che ne sai tu di un campo di grano chitarra classica

i girasoli di Avignone

eccoci qui! ieri internet non funzionava nell’albergo, e non abbiamo scritto niente, pero’ il giro di ieri merita raccontarlo. Abbiamo bagolato per quasi tutta la giornata aspettando il fresco per muoversi con le bici. Poi siamo usciti per la pedalata verso le sei, per fare il giro delle mura di Avignone per poi dirigerci verso l’argine del Rodano. Bel fiumone sotto il castello. Attraversato il ponte ci siamo addentrati nell’isola fluviale, seguendo il percorso ciclabile indicato. A sorpresa abbiamo trovato un sacco di campi di girasole, in cui ci siamo intrufolati e ci siamo sentiti dei girasoli anche noi. Che allegria!
il giro dell'isola sul Rodano girasoli girati nel campo di girasoli

Tolone

no, non nel senso che siamo caduti e ci siamo fatti un “tolone” =)
siamo a Tolone e stamattina ci siamo arrivati in treno. infatti il tragitto da Frejus fino a Tolone era bello lungo e abbiamo deciso di prendere il treno. in 50 minuti abbiamo fatto i 90 km che altrimenti, se andava bene, facevamo in 5/6 ore. bon.
siamo stati a fare un bagnetto qui vicino su una bella spiaggia. acqua limpida e tiepida. bel.
Tolone non offre granche’, sembra. Ma stasera, in tutta la Francia, c’e’ la Festa della Musica! Tolone, che e’ una citta’ abbastanza grande, ha ben 4 o 5 luoghi ufficiali dove stasera ci sara’ musica e ballo, piu’ altri concertini semi-improvvisati qua e la’ (uno giusto qui fuori dall’internet point).
Tra gli incontri strani segnaliamo Olivier Tramoni, pittore di Frejus. Siamo passati nel suo atelier l’altra sera, e ci ha attaccato un bottonazzo aSSurdo. Paola annuiva ma non capiva quasi una parola. Io chiacchieravo con lui, che era trasportato dalla creazione, li’ per li’, di una Venezia di sua completa fantasia. Diceva “Venezia e’ un posto dove non serve esserci stato. Basta fare il profilo di S Marco e il quadro diventa Venezia… posso fare tutto di fantasia”. Ben bon, contento lui.
e’ tutto, andiamo a cenare e a sentirci il concerto, baci Davidaola
festa della musica a Tolone spiaggia mattutina Frejus fiorita studio Tramoni

frejus

ciao a tutti!!! siamo a Frejus, ridente cittadina della costa.
siamo arrivati ieri dopo una pedalata di 46 km da Cannes, con un sole a picco, 35 gradi, su uno splendido percorso costiero, chiamato Corniche D’Esterel. L’Esterel e’ un massiccio di rocce rosse rosse che scende quasi a picco sul mare. Abbiamo fatto due pause “tattiche” fermandoci in spiaggia a rinfrescarci. oggi invece giornata di riposo alla spiaggia di Frejus. Molte “vagues” (“onde ” per i non francofili) con le quali Davide si e’ divertito molto =)
per domani stiamo ancora studiando il percorso: trenobici?
un po’ di foto per voi. report veloce, qui internet costa 6E l’ora!!!!!!
L'Esterel Davidaola sulla Corniche Plage de Frejus percorso

da Grasse a St. Paul a Cannes

Ciao a tutti, ecco il “Davidaola report” che aspettavate!
allora: in questo momento siamo a Cannes, a due passi dalla Croisette (quel posto figo dove passano i divi quando c’e’ il festival).
ieri mattina siamo partiti da Grasse, che sta sulle colline (percorrendo una strada in una valle stupenda, silenziosa e senza automobili), e ci siamo diretti verso St. Paul de Vence. una splendida cittadina medievale, con le mura e tutto (su flickr come al solito alcune foto). le stradine strette, pavimenti in pietra, case di pietra ma fiorite, sono incantevoli. St. Paul e’ una specie di galleria di arte comune, cioe’ ci sono un sacco di atelier di arte in tutte le strade, ed espongono artisti emergenti. certo che a un chilometro c’e’ la Fondazione Maeght con opere di Miro’, Leger, Takis, che sono su un gradino superiore… quelle di Miro’ sono simpaticissime tra l’altro. e Takis mi e’ piaciuto tanto con le sue sculture “musicali”. fate conto, dieci pannelli bianchi, con una corda di chitarra attaccata. una bacchetta di ferro appesa in alto che percuote la corda. un meccanismo automatico che ogni quarto d’ora aziona degli elettromagneti che attirano la bacchetta che percuote la corda. risultato: una composizione elettromusicale molto interessante. dura una decina di minuti e dopo un quarto d’ora ricomincia…
bon. il posto molto carino. stamattina abbiamo lasciato la camera e siamo partiti per Cannes. ma quanto in alto eravamo a Grasse??? da Grasse a St Paul abbiamo fatto soprattutto discesa, anche ripida, e da St. Paul a Cannes ancora discesa… comodo! =)
la costa e’ ovviamente in piano, e siamo arrivati prestissimo qui a Cannes. Oggi pomeriggio abbiamo preso il traghetto e siamo andati a visitare l’isola di Santa Margherita, di fronte a Cannes, dove c’era la prigione della “maschera di Ferro”. niente di troppo interessante comunque… fa niente… anzi no, fa 11 euro a cranio di biglietto andata/ritorno. bon lo stesso.
fra poco andremo a cena e a cercare un po’ di musica magari.
domani se sara’ bello ci faremo una giornata di mare finalmente. per adesso abbiamo fatto solo un “toc” a Juan Le Pins, il tempo e’ bello solo a tratti e non fa tanta voglia di bagno.
al prossimo report, baci Davidaola!
St Paul Le vence stratos isola di s.ta Margherita IMG_9994