I segreti della centrifuga

Durante il weekend spesso ci dedichiamo alla preparazione delle centrifughe di frutta. Ne surgeliamo alcune porzioni, così abbiamo la scorta per tutta la settimana. Sì, lo so che sarebbe meglio averla sempre preparata di fresco, ma vi sfido poi a lavare tutto l’ambaradan della centrifuga ogni volta da cima a fondo. Meglio far man bassa di frutta in una volta al baracchino, e assicurarsene la disponibilità a colazione ogni mattina.

Questa settimana (stavolta di lunedì) abbiamo preparato delle combinazioni mela-kiwi-pesca-uva. Sono tutti e quattro frutti che rendono bene.
Ce ne sono certi che vengono meglio e altri meno, e questi quattro sono da successo assicurato. Il melone, per esempio, secondo me sa di poco: non vale la pena.
Dipende però anche dallo stato di maturazione. Va evitata la frutta troppo matura che sta per “andarsene”, perchè durante la centrifuga si ossida definitivamente e può anche rovinare il risultato complessivo. Mi ricordo ancora di una anguria acquosa che, una volta triturata, emanava odore di zolfo…

centrifuga in azione mela e amoli pesca e uva centrifuga di frutta con etichetta

Oltre alle già decantate doti della mela che può far sempre da base, ho scoperto che anche il kiwi è un ottimo elemento da tenere sempre a disposizione. Ne preparo una piccola scorta centrifugata a parte (quattro kiwi bastano e avanzano per tre chili di frutta), e poi ne aggiungo un fondo ad ogni bicchiere.
Il kiwi esalta il gusto rendendolo un po’ più aspro e vivace (spesso le centrifughe sono molto dolci perchè viene separata la fibra che attutisce il gusto; proprio questa dolcezza è uno dei segreti del loro successo).
Ma soprattutto il kiwi, in quanto acido, agisce da anti ossidante: ecco allora che la centrifuga non cambia subito colore ma rimane chiara, e si conserva meglio. Al momento ho provato che si mantiene bene in frigo anche fino alla mattina dopo: il gusto rimane fresco, non alterato. Una delizia.

Un commento su “I segreti della centrifuga”

  1. Meglio non abusare dei centrifugati di frutta. Sono molto calorici e non contenendo fibre saziano con difficoltà. Meglio le verdure che di calorie ne hanno poche.

    Sara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.