Consigli per i viaggiatori

Durante il viaggio in Olanda, ci siamo appoggiati quasi sempre ai bed&breakfast, e ne siamo stati contenti: li consigliamo. Il sito di riferimento è bedandbreakfast.nl. Le persone che li gestiscono sono sempre alla mano, e qualche volta anche un po’ strane. Colazioni grandiose, incontri con personaggi particolari tra gli altri ospiti, discussioni istruttive. Sicuramente le tappe nei b&b hanno dato un tocco in più al nostro viaggio.

Le signore in pensione che gestiscono i b&b tentano spesso l’ovebooking. Fanno il possibile per accettare tutte le richieste, che di solito vengono confermate solo nelle ultime ore. Per cui sono disposte a sistemare gli ospiti più giovani e informali (come noi che arriviamo in bici e non ci facciamo tanti problemi) in tutti i modi possibile: in soggiorno, nella terrazza verandata, nella “stanza piccola”.
Ma voi avete visto la stanza piccola?“, ci aveva detto Emma a Scheveningen, mentre ci rassicurava sulla possibilità di restare una notte in più anche se stretti. Emma, pur di mettere due letti aggiuntivi in uno spazio minimo, aveva portato gli armadi in corridoio davanti alla porta che quasi non si apriva più. Emma era stata anche disponibile a farci usare la sua lavatrice per il bucato, ed aveva una casa piena di bei mobili antichi e di quadri di allegre donne grasse. “Puoi essere felice anche se sei brutta”, era la sua interpretazione.

allegre donne grasse

Per scegliere il b&b migliore ci siamo appoggiati alle recensioni presenti sul sito, e sulla disponibilità di un parcheggio al sicuro per le bici (non le abbiamo mai lasciate fuori, dato l’alto numero di furti di biciclette). Spesso si trattava di deliziose casette tra le pecore in campagna, come per il b&b di Martin, il fotografo dei tulipani di Keukenhof. Anche a Zwolle avevamo una fantastica mansarda tra i polder e gli orti, con vasca da bagno e sali da bagno in camera sotto le travi di legno del tetto.
Presso il parco di Hoge Veluwe, la casetta accostata “der triangel” era tutta per noi, con, nascosta tra gli alberi del giardino, una piscina dai bordi di pietra che, se faceva un po’ più caldo, quasi quasi usavamo.

Frank, gestore del colorato b&b sopra Amsterdam “tulip gallery“, è dell’idea che con la crisi attuale aumenterà l’attività dei bed and breakfast, perchè molti olandesi saranno disposti ad arrotondare mettendo una camera delle loro case a disposizione.
Alla “casa del latte“, una vecchio caseificio presso Maastricht trasformato in bed and breakfast, abbiamo chiacchierato con gusto fino a sera tardi con Marian, un’altra ospite, giornalista olandese, che conduce un programma radio che si occupa di storia contemporanea. Quando le abbiamo detto che non avevamo ancora trovato un posto per il giorno dopo, lei ha chiamato suo marito e lo ha invitato a mettere a disposizione un letto da lui se trovavamo tutti i b&b occupati. Per fortuna alla fine non abbiamo avuto bisogno di piombare lì a sorpresa, ma questo dà una idea della ospitalità degli olandesi.

B&B presso Hoge Veluwe Dado in mansarda B&B a Zwolle sali da bagno e vasca in camera

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