Da l’Aia a Rotterdam

Ieri ci siamo finalmente trasferiti, con una piacevolissima pedalata lungo i canali olandesi, per restar intrappolati nella nuova tappa olandese, quella di Rotterdam. Infatti mi sa che anche qui ci fermeremo per qualche giorno, in modo da visitare con calma i musei (chiusi di lunedí – e oggi é lunedí – quindi li aspetteremo fino a domani); in modo da aspettar che vada via la pioggia (attesa per domani); e soprattutto in modo da veder andar via la tosse da vento olandese!!!

Tra gli aneddoti citiamo: il traghetto a catena, per attraversare il canale con le bici (la catena andava manovrata a mano per trascinarsi dall’altra parte); il wafel con tanta tanta panna per il pranzo dolce di Davide; l’abbondanza di grattacieli a specchi nella cittá che ospita il piú grande porto d’Europa (e il secondo porto al mondo) che é Rotterdam; le signore che gestiscono i B&B, che sono tutte un poco strambe (attualmente siamo ospiti di una cordiale russa che ci ha preparato abbondanti palacinke per colazione); e le persone che si incontrano ai B&B. Oggi a colazione abbiamo fatto conoscenza con un gruppo di artisti, che la sera saranno impegnati in un teatro della cittá per delle perfomance musicali e canore. Probabilmente, giá che ci siamo, andremo a vederli anche noi.

Dado pedala sul canale bike forever palacinke russe Colazione affollata di artisti
Rotterdam verso il cielo I grattacieli di Rotterdam riflessi a Rotteerdam luce riflessa dalle finestre

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