L’orma del tempo

Sabato mattina scorso, la tappa principale della visita a Xamad è stata l’uscita fotografica al castello presso Asti. Una splendida giornata di sole: proprio quello che ci voleva per far esaltare i colori, per far respirare la macchina fotografica, che aveva bisogno di aria, di prospettiva di primavera.
Sullo stagno sotto il castello c’era ancora la neve, e i pantaloni si incollavano sul ghiaccio nella tipica posizione del “ginocchio del fotografo”. Le foglie dei platani erano semisommerse nel gelo, e lasciavano sopra di sè una conca a forma di foglia.
In quanto tempo si sarà formato quel loro lento sprofondamento, che poteva essere l’orma di un animale preistorico?

erba e foglie Paola in azione io il ghiaccio e le foglie l'orma del tempo
trappola nel ghiaccio il vetro dell'auto abbandonata il fienile erba e ombra
il fienile vecchio Gianni in azione la vernice il tetto del fienile
Dedicata a Dado fieno e ruggine Xamad che fa le foto three layers

Foto dal web e nei quadri alle pareti

Sabato scorso sono passata ad Asti, in una breve tappa aggiuntiva del viaggio prima del ritorno a casa.
Sono andata a trovare Xamad, un amico conosciuto sul web per le sue spettacolari foto su flickr: dopo diversi tentativi, finalmente abbiamo combinato.
A cena i tajarin coi porcini, a pranzo ravioli al pomodoro con la salsa fresca; la sua gatta Gina la conoscevo già dalle foto, e lo stesso valeva per le margheritine e le orchidee al suo davanzale (che dalle sue foto ravvicinate parevano molto moolto più grandi…).
Come souvenir del luogo non ho potuto fare a meno di fare scorta di nocciole: nella cioccolata, nella polentina, nei biscotti. Ho preso un pacco, poi due pacchi, poi sono tornata dentro la pasticceria e ne ho comprati altri due per gli amici… che golosità!

tajarin coi porcini le foto do Gianni autoscatto con Xamad nocciolini

Amici in rete

Gianni è un amico conosciuto sul web.
Le sue foto hanno qualcosa in comune con le nostre, e in via del tutto virtuale (fino ad oggi) scambiamo pareri spesso affini.
Gianni si dedica, tra l’altro, all’auto ritratto.
Ecco fatto il suo ritratto da una sua foto di partenza!
E siccome si è trattato di un disegno su richiesta, credo che questo possa essere l’inizio di una lunga serie.

Se qualcun altro si vuole fare avanti, sono pronta!
xamad

Il cielo sorride – parte 2

Proseguiamo con il racconto del volo di ritorno da Copenhagen.
Dopo la vista sulle zone di pioggia, ad un certo punto ci siamo inoltrati nelle nubi. Tutto grigio-bianco al finestrino: non c’era più niente da vedere.
E poco dopo il cielo è riapparso. Uno spettacolo! Siamo finiti sopra una distesa di nuvole panna e ovatta. Cumuli nembi strepitosi!
La luce del sole li illuminava orizzontale: le creste, candide, erano contornate da una lucentezza radiosa! Il cielo azzurro appariva a spezzoni: era come planare su una distesa di icebergs sparsi sul mare. Pecorelle bianche fioccavano più in alto o più in basso. Un’immagine ideale da ricordare nei sogni: passaggi limpidi tra batuffoli a tutte le altezze. Sembrava di poter allungare la mano e toccarle: uno strato di cotone più leggero ricopriva, filante, il ripieno morbido e compatto. Era incredibile ricordare che in realtà si trattava di intangibile vapore. Cercavo di vedere se lo zucchero filato si muoveva e cambiava forma, ma era il nostro moto quello più rapido, perciò le nubi sembravano immutabili e perfette.

(continua…)

nuvole o panna montata?

L’immagine è una gentile concessione del nostro amico flickeriano Xamad: i suoi cieli sono eccezionali!!!

Ogni mattina una vista diversa

Ieri mattina mi sono svegliata presto, e così ho potuto prendere uno di quegli autobus che non becco quasi mai, prima dell’alba.
Però c’era già luce, finalmente se n’era andata via la foschia, e il cielo limpido era luminoso, sì le giornate si allungano!
Quando l’autobus passa sulle rive, io di rito alzo la testa dal libro, e guardo nubi e luci dietro S.Antonio, oppure il mare che ogni mattina ha un colore diverso.
Però stavolta uno strano faro mi ha colpito la coda dell’occhio, proveniente da un lato inatteso. Riguardo sul mare… la luna! Enorme, luminosa al massimo, non ancora tramontata! Una luna piena grande, sul mare freddo metallico e le montagne di nuovo a vista, con lo sfondo azzurro viola del cielo pulito. Valeva la pena svegliarsi presto per vedere questo spettacolo!
Mi è sfuggito un ‘uao’ sottovoce, e anche altre persone nel bus si sono girate verso il mare come me, e sono rimaste a fissare il faro a lungo, imperterriti, finchè il bus al semaforo non è ripartito di nuovo col verde.

La foto di seguito è stata scattata dal nostro amico flickeriano Xamad, che si dedica nelle ore notture alla fotografia astronomica… ciao Gianni!
guellKal4