Risveglio

Ora basta esere irrigidita, basta sentire brividi di freddo.
Basta urlare nel sogno della notte fino ad interromperlo, basta mettersi in disparte e aspettare che la folla passi.

Ora posso in ogni momento richiamare a me la festa a casa di Martina, la sensazione di essere pronta a ballare. Posso allargare il mio spazio come davanti ad una platea, posso muovermi euforica ad un cocktail party. Ho per me la linea netta della luce bianca che attraversa il ghiaccio. Scopro l’insetto vestito di un abito di brina che si muove e si risveglia.

La foglia nel ghiaccio aria e ghiaccio
menischi di ghiaccio sto spuntando
vena verde il profilo della brina
linea di confine a me il fuoco

L’orma del tempo

Sabato mattina scorso, la tappa principale della visita a Xamad è stata l’uscita fotografica al castello presso Asti. Una splendida giornata di sole: proprio quello che ci voleva per far esaltare i colori, per far respirare la macchina fotografica, che aveva bisogno di aria, di prospettiva di primavera.
Sullo stagno sotto il castello c’era ancora la neve, e i pantaloni si incollavano sul ghiaccio nella tipica posizione del “ginocchio del fotografo”. Le foglie dei platani erano semisommerse nel gelo, e lasciavano sopra di sè una conca a forma di foglia.
In quanto tempo si sarà formato quel loro lento sprofondamento, che poteva essere l’orma di un animale preistorico?

erba e foglie Paola in azione io il ghiaccio e le foglie l'orma del tempo
trappola nel ghiaccio il vetro dell'auto abbandonata il fienile erba e ombra
il fienile vecchio Gianni in azione la vernice il tetto del fienile
Dedicata a Dado fieno e ruggine Xamad che fa le foto three layers