Oggi pomeriggio son tornata a casa in autobus alla solita ora.
Avevo visioni di torta sacher e biscotti, pronti ad aspettarmi in cucina.
Al mio arrivo, la visione si è trasformata in realtà.
Eh sì, ce n’è ancora un po’, a casa, se volete venire a trovarci. Tutto merito dell’opera di Paola e Mauro che ieri ci han portato un dolce gigante (contenente la risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l’universo e tutto quanto), e di Dado cuoco che è tornato alla sua vecchia passione per i biscotti alla farina di riso.
Ieri pomeriggio, appunto, eravamo con Paola e Mauro per una pre-inaugurazione della nostra casa nuova all’ora del tè. Ora il mobile del soggiorno profuma di gelsomino e di fiori di tè, che si sono aperti dolcemente nell’acqua della teiera (grazie a chi ce li ha regalati, il gusto è buono e delicato!).
Mentre facevamo ascoltare loro della musica a noi cara, i nostri amici chiudevano gli occhi e si concentravano sulle sfumature dei suoni. Hanno detto: “Questa voce ci fa venire in mente Petra Magoni, dobbiamo farvela sentire!” (indovinate un po’ che cd avevamo messo su…).
E così è nato uno spunto per il prossimo ritrovo. Ora è il loro turno di farci conoscere della musica da loro apprezzata. Una sera sola non basta…
































