La cena interpretata da Diego

“Sai cosa sono questi pezzettini bianchi? 

Sono pezzettini di riso bianco. Perché il riso bianco è piccolo, è appena nato! 

E sai come cresce? Cresce dentro la mia bocca! Cresce pian piano, poi si sputa, ed esce. 

Tra un po’ di giorni lo vedrai, vedrai che è grande. Cresce come il basilico!”

Il racconta storie

ieri  sera Diego giocava con due striscioline di carta rossa:  le aveva arrotolate, erano diventate due lumachine, che camminavano sopra una bacchetta, che era diventata un ponte sopra il mare.

Ci piace far diventare le storie che inventiamo lì per lì, dei racconti da rileggere  molte volte.
ecco qui la prima serie di libretti fatti in casa. Questo è solo l’inizio!

  

  

pensiero laterale

Quasi ogni mattina io e Diego prendiamo il bus per andare all’asilo.
Un giorno capita che l’autista sia particolarmente “allegro” e già alla prima curva, dobbiamo tenerci forte ai sedili. Poi sul rettilineo, numerosi sobbalzi…
Diego mi chiede: “perchè l’autobus fa i salti?”
Io: “perchè ci sono i buchi sulla strada…”
Diego: “no, perchè è contento!”

De gustibus

Oggi Diego ha voluto provare un gusto nuovo.
Mi ha chiesto uno spicchio d’arancio.
L’ha tastato, assaggiato, rosicchiato sull’angolino…
e con la chitarra in mano, ci ha composto su una canzone: “La spremuta di arancia… Non ghe ieraaaaaa!”

La cortesia di chiedere il permesso

La sera Diego, prima di andare a nanna, ha tutta una serie di gesti rituali.
È molto affezionato ad una maglia con i bottoni, che è una parte immancabile del pigiama, e gli piace ricordare sempre che uno dei bottoni l’ho riattaccato io.
Per farlo familiarizzare con la penombra, un giorno gli ho chiesto, a luce spenta, di accompagnarmi in soggiorno: “Diego, guidami tu”. E adesso questo rito si ripete ogni volta, con lui che esclama orgoglioso: “È buuuuio, ti guido io!”
Stasera, mentre si rotolava tra i cuscini sul tappetone, ormai già preso dalle visioni pre sonno, prima di cedere definitivamente, mi ha chiesto: “Posso addormentarmi?”

Realtà e finzione

Merenda della domenica, con crostoli, yogurt e arancio, yumm!
Gli occhietti di Diego splendono per il riflesso della luce del pomeriggio.

Paola: “Diego, cosa guardi fuori dalla finestra?”
Diego: “Le nuvole che si muovono!”

Dietro la rete dei rami nudi degli alberi, il cielo è azzurro pallido, e i fiocchi rosati delle nuvole si sfaldano.
Le briciole dei crostoli si accumulano sul tavolo.

Diego: “Telecco, Telecco…
Paola: “Chi è Telecco?”
Diego: “Una tapa-tapa-tapa!”