grazie Paola!

Davide e Paola sul Web
grazie Paola!

Diego, rivolto a mamma Paola: “Vuoi conoscere il mio papà? Eccolo, è mio amico. Toccalo, è buono… Il mio papà!”
Diego: “Papà, vieni sul tappeto, io dormo e tu vieni con me”
Davide: “Eccomi. Ma se tu dormi, io cosa faccio?”
Diego: “Prendi una macchinina e giochi!”
Davide: “Va bene, dammene una piccola”
Diego: “Tieni quella nera, grande”
Davide: “No, ne voglio una piccola”
Diego: “Ma quello che càpita, càpita!”
Diego gioca a fare la spesa, e per i pagamenti inserisce le monetine di carta stagnola nelle fessure della sua cucinetta.
Diego: “Papà! Paga un soldino!”
Davide: “Cosa hai comprato?”
Diego: “Mmmmh… Minestra!”
Davide: “E quanti soldini costa, uno?”
Diego: “No, quattordici!”
Davide: “Ah, è cara, questa minestra!”
Diego ha cominciato a dare significato ai suoi disegni.
Un mucchio di segni di matita: “la pasta col pomodoro”
Un groviglio di cerchi: “la moto“; una riga lunga che parte da lì: “la strada per le macchine“.
Il disegno della moto lo abbiamo regalato alla zia Cilla per il suo compleanno.
Gliel’abbiamo portato ieri, alla festa nel giardino dei nonni.
I festeggiamenti però si sono spostati presto dentro casa, perchè col cielo che volgeva al rosa si sono sentite le prime gocce di pioggia. “Non si può stare in giardino perchè piove, mannaggia! E’ birichina, la pioggia!”, ha esclamato Diego.
Sembra che mannaggia lo senta dalla maestra Elisa, mentre birichina glielo ha insegnato la nonna Luisa.
In questi giorni Diego ci fa sentire le sue canzoni preferite, anche con delle variazioni. Invece di “pippi calzelunghe“, ci canta “bibbibabebube“, o “mimmimamemume“. Oggi Davide ha chiesto in asilo se fanno dei giochi di questo tipo, ma gli hanno detto di no. Questi esperimenti con le parole sono proprio una sua invenzione.
Diego guarda il panda e gli dice: “Non dudare!!”. Lo guardo e gli dico: “Cosa hai detto?”
“Non dudare… Non dudaaareeee!”
Guardo Paola che non ha capito nemmeno lei, e dico “Non ho capito”.
Diego mi guarda stupito e mi risponde “Papà non sa parlare!”
Dialogo fra Diego e papà, a passeggio in piazza Unità.
D: ho parlato col cane
P: ah sì? E cosa gli hai detto?
D: ehi!
P: e lui cosa ti ha risposto?
D: bau!
Diego, sul lettone, gioca con le macchinine: “papà siedi qua“, e batte con la manina sul cuscino di mamma.
“Ma quello è il posto di mamma…” – “papà siedi!“. Mi sposto dall’altro lato del letto e mi siedo come richiesto.
Diego mi guarda e fa: “papà spostati, quello è il posto di mamma!!“
Se dico Olanda, sapete già cosa intendo: hockey!
Sono ancora una volta nelle terre basse, precisamente a L’Aia, dove si tiene il campionato mondiale di hockey su prato 2014.
Non mi sono fatto scappare l’occasione e sono riuscito a trovare i biglietti per le finali, che fra qualche ora cominceranno. Inoltre ho avuto il piacere di rivedere John e Fabiana (che festeggia il decennale del suo arrivo in Olanda), il mio amico Juan (allenatore argentino di Villafranca) e il mio compagno di squadra Jorn.