A Lagolo con Diego

Tecnicamente, Diego è per la prima volta a Lagolo. Ma già l’anno scorso, nel pancione di mamma, aveva apprezzato l’aria fresca e l’acqua del lago.
In queste ultime settimane, Diego ha imparato un sacco di cose. Per esempio indica col ditino le cose che vuole, e con una combinazione di “mò” e “mà” aggiunge precisazioni in merito.
E, grande conquista, ha imparato a dire “no” (anzi, è più un “gnà”) scuotendo la testolina per maggior chiarezza.
Con questi monosillabi, in aggiunta alle parole “mamma” e “papapà”, comincia a comunicare “come i grandi”, e la cosa ci diverte un sacco. Diego dimostra una sua propria personalità, e quando non raggiunge i suoi obiettivi, protesta anche vivacemente.
Per fortuna, siamo ancora in una fase nella quale basta una piccola distrazione per distoglierlo dalle cose proibite. Così, mentre cerca di mettere i ditini nelle prese di corrente, basta mostrargli la palla per spostare la sua attenzione…
Qui al lago, indica gli alberi e vuole toccare i rami più bassi. Sul pratone, gioca con l’erba e prova a mangiare le pigne. Cammina, accompagnato, tra i bagnanti che prendono il sole, e guarda curioso tutti i cani. E gioca contento con gli amici che sono venuti con noi, e quelli che abbiamo incontrato qui: Liviano, Michele e Silvia, Lisa, Francesco e la piccola Gaia.

Ma che buona minestrina che ha fatto il mio papà

Sono almeno due settimane che Davide prepara con tanta attenzione le minestrine da far provare a Diego. Assieme alle patate, zucchine e biete, Dado aggiunge, con grande coraggio e sprezzo del pericolo, le carote, nonostante la sua allergia al solo contatto.
Tutto condito con un cucchiaino di olio, uno di grana e tanto amore.
Ma Diego non apprezza tantissimo, assaggia qualche cucchiaino, poi fa finta di niente, guarda dall’altro lato… e papà finisce lui il piatto ogni sera.
Fino a quando… l’intuizione! Dado ha aggiunto alla spesa di oggi l’ingrediente segreto e lo ha mescolato con cura nella minestra: il formaggino!
Diego stavolta si è pappato tutto il piatto, con grande gusto, addirittura ridendo tra un boccone e l’altro!
Speriamo che la ricetta sia quella giusta adesso!

Minestrina lallallà,
minestrina lallallà,
ma che buona minestrina
che ha fatto il mio papà