Domenica scorsa abbiamo cenato con Mik e Fed, Livi e Liz, il testimone Puc. Ieri sera invece con IcoCla. Sono tutti sopravvissuti alla proiezione delle nostre foto di nozze e di viaggio, nella versione lunga. Un’esperienza che prepara giusto giusto per la nanna.
Liviano ci ha portato un regalo dalla Cina, dove è stato in uno dei suoi ultimi tour. Un pesante valigiotto-scrigno, dall’effetto un po’ “aura di mistero”, che contenteva per noi il gioco del GO. Le pedine sono dei sassetti bianchi e neri dalla forma un minimo irregolare, sembrano uguali tra loro ma in realtà sono tutte diverse.
Un proverbio del Go dice che nessuna partita è mai stata giocata duevolte, il che è anche verosimile considerato che ci sono circa 4,63×10170 diverse posizioni possibili su un goban 19×19, il tavolo da gioco.
Lo scrigno conteneva quindi una cosa che era giusto ricordare. Le possibilità di cambiare e di essere colti di sorpresa sono molte, molte più di quante si possa immaginare.
Autore: palla
Le foto delle nozze
Parlare con Claudio Depaoli è sempre una sorpresa. Noi gli raccontiamo del nostro viaggio itinerante in bici, e lui ci risponde con analoghi ma più spettacolari aneddoti del suo viaggio in Africa, durato 5 mesi, un attraversamento completo. Claudio è stato il nostro fotografo ufficiale per le nozze, siamo molto contenti del risultato, e ci siamo pure divertiti (sia noi che lui) a fare foto durante il pomeriggio nel parco di Villa Revoltella.
Un primissimo “album fotografico di nozze” lo trovate on line a questo link (altri tempi, quelli dell’album stampato), però è da integrare, abbiamo molte foto da aggiungere e ne stiamo ricevendo ancora. A presto!

Nuova era
E così da qualche giorno il solito tran tran è ricominciato. Altro che tran tran, a dire il vero. Si lavora, ora et labora… Ci vorrebbe Franci, che in questi casi scriveva ‘tram tram’, e non lo faceva apposta…
Stavo guardando il blog di pulsatilla. Il suo blog non è una cosa nuova, il suo libro l’ho preso molto tempo fa. Però riguardarlo mi ha fatto venir voglia di scrivere una valanga di cose come fa lei. Anche se lei la valanga la faceva prima del suo libro; ora si è sfogata e ci va più piano, fa meno post di noi.
I libri che leggiamo ora sono gli altri: quelli, tanti, che abbiamo ricevuto in regalo per le nozze, e ce li sbafiamo a tutta fame. Due li abbiamo letti durante il viaggio, nelle tappe in treno, e poi ce li siamo scambiati. Altri due li abbiamo già quasi finiti in questi giorni a casa, a Barcola e in bus. Contiamo che siano tutti belli come i primi che ci hanno catturato a forza. E quindi grazie a tutti coloro che ce li hanno regalati. Ah, per chi aveva scritto la dedica sui foglietti volanti, beh: noi l’abbiamo incollata dentro ugualmente. Minimo!!!
Baci. P.
Siamo tornati!!!
Evviva, rieccoci qua!
E’ bello essere di nuovo a casa, pieni di immagini negli occhi e di idee.
Beh, vi raccontiamo ancora l’ultima tappa del viaggio di nozze, la serata a Genova di mercoledì scorso, che ci ha portato dei piacevoli incontri a sorpresa. Dopo una visita al centro, Palazzo Ducale, Piazza de Ferraris con la splendida fontana circolare, e il duomo di San Lorenzo, siamo andati a cena da Ugo. Davide ha potuto così provare il menù super tipico-casalingo di Ugo (da me più volte testato), cioè i pansotti con le noci e le acciughe ripiene. Il figlio di Ugo, Fabrizio, condiva la cena coi suoi battudoni, e siccome ci ha beccati mentre li annotavamo in una lettera, ce li ha pure chiesti per appenderli nel locale… quando ci torno, controllo!!!
La sera, super concerto (ciò, muli, che fortuna, ogni volta capitemo nei posti nella data giusta!!!) del gruppo ‘migliore dell’anno’ secondo noi , e cioè i Perturbazione, con cui ci siamo fermati per un po’ di chiacchiere dopo gli autografi.
Saluti, a presto!!
Avignone e la Provenza
Ieri siamo arrivati su fino ad Avignone col treno. Nonostante lo sciopero dei treni, abbiamo trovato le corse garantite sui regionali che ospitano gratuitamente le bici.
Avignone é la città dei papi, che vi hanno trasferito la sede per un secolo. Il castello dei papi è il più grande edificio gotico, infatti non finisce più. Il bello è che ora è restituito alla città per svolgervi spettacolari performance teatrali durante il festival di Avignone, di cui abbiamo visto solo alcune prove perchè si svolge il mese prossimo. Infine la sera abbiamo trovato il festival del cinema ed apprezzato un buon film di Richard Linklater in lingua originale inglese: “Before sunset”.
Ah, ma non abbiamo detto del festival della musica che invece si svolgeva ieri in tutta Francia e quindi anche a Tolone dove eravamo noi! Oltre al calendario ufficiale di eventi musicali che promettevano di proseguire fino al mattino, c’era in tutte le piazze un’aria di festa, con gruppetti locali che suonavano per i bar, e gente raccolta sulle fontane o sugli scalini e qualche matto ‘mulon’ francese che ballava. Nel passare da una piazza all’altra sentivamo i vari gruppi ed era un po’ come cambiare continuamente disco a seconda delle preferenze…
Infine la Provenza. Vederne la parte rurale e i tipici campi di lavanda sembra un continuo inseguimento. tanto pubblicizzata, e poi presente su siti poco accessibili (no treni, alture del monte ventoso – quello del tour de france…). vedremo cosa riusciremo a raggiungere oggi pedalando.
Davide e Paola sposi!!!
Vigilia
tempi tecnici / 2
Uaaaoh, che bello, ieri siamo andati in Villa Revoltella ad accendere di magia la sala col Maestro Riccardo… (eh, non vi svelo cos’era!).
La custode dello chalet ci ha detto che lo aprirà per noi mezz’ora prima. Noi saremo giù al parco dalle 15:30 – 15:45… mica faremo gli sposi che si fanno attendere! Chi vorrà raggiungerci anche nei minuti precedenti sarà il benvenuto. Così alle 16 si comincia puntuali… (brrr! sempre più vicinoooo!)
Le regole dei tempi tecnici
Asterios ci racconta i commenti degli amici e conoscenti che gli fanno visita. “Che strana idea, mai sentita una lista nozze in libreria!”; “Che titoli difficili hanno scelto questi ragazzi!”.
I libri da noi indicati sono quasi tutti stati presi. Sembra che siano quasi finiti, ma non lo sono! C’è un secondo gruppo di volumi (alcuni in lingua originale inglese) che è stato ordinato e che deve ancora arrivare. Ma se arrivano dopo (nel senso di dopo), possono essere scelti lo stesso, o non valgono più? Voi che ne dite?
p.s. abbiamo perso le mail inviate nell’ultima settimana alla posta di davidaola: chi ci ha scritto o risposto, ci rimandi il messaggio per cortesia!!!
Non c’è solo Virginia Woolf (anche se è un faro)
Sono molti gli appuntamenti del Festival dell’Editoria Scientifica (FEST) a cui abbiamo assistito. Ad esempio, ieri ero con Ambra alla tavola rotonda degli editori. Quando ho chiesto loro di citarmi alcuni titoli di saggi scritti da donne, sono andati in crisi…
Nella lista nozze fatta presso la libreria di Asterios, metà dei libri da noi scelti è scritta da autrici donne. Saggistica compresa.


































