Finalmente l’ho percorso tutto, dall’inizio alla fine! Erano due anni che ci provavo! Un insieme di sentieri che permettono di attraversare le colline di Roiano, di Gretta e di Prosecco, tutto di filato in un’unica passeggiata di tre-quattro ore.
Le due estremità le conoscevo bene, fatte tante volte.
E nel mezzo, il nodo: il quadrivio del rio Bovedo. Che era come un luogo del mistero, oggi quasi irriconoscibile perchè praticamente mancava l’acqua del ruscello! Per fortuna alcuni tratti della sua vista mi erano familiari. E non li ho più confusi.
Eppure, questi bivi nel bosco, queste alternative appena percepibili che oggi ho fissato nella memoria, tra qualche anno saranno ancora gli stessi?

Itinerario: da via degli Olmi alla discesa per Piscianzi alla isolivello in collina per Scala Santa, e poi si attraversa Scala Santa rimanendo alla stessa quota e prendendo la prima a destra nel bosco: solo così (seguendo le marcature rosse e blu del sentiero sugli alberi) si attraversa il rio Martesino usando il ponte superiore, e poi (se ai vari bivi si va sempre verso l’alto) si arriva fino a via Bonomea sopra l’antenna, proprio all’imbocco di via Terstenico. Là dentro si prosegue verso il palo che porta il numero 39, e poi nel bosco attraversando due guadi minori, fino al guado maggiore col quadrivio del rio Bovedo: lì, dei quattro, si prende il sentiero verso l’alto. A quel punto si sale, attraversando una radura con pozzanghera e salendo ancora (tenendo la destra nei due piccoli bivi): così si raggiunge la strada Stefania, da percorrere tutta fino alla fine della Napoleonica












bella 🙂 quando torniamo… facciamo anche noi! :*