Disegnare è come nuotare: sono ottimi indicatori del livello di energia che si ha dentro. Se si è tesi, la nuotata arranca, farraginosa, e la matita frena.
Era un mese che dovevo finire questo ritratto, l’avevo lasciato a metà per un bel po’, e pensare che era uno dei miei preferiti nella lista d’attesa…
Ora è fatta: sono tornata, su tutta la linea.

2 thoughts on “Linea azzurra”
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bellissimo!
grazie Max! ciaooo!
P.