Lungo il tragitto in bici sulla Opicina-Orlek si trova la ex Caserma Cimone.
Il cancello davanti all’ingresso è accostato, l’edificio diroccato appare accessibile.
Ho incontrato un passante attrezzato con la macchina fotografica (avrei poi verificato il suo nome, Moreno). Anche lui stava pensando se era il caso di avvicinarsi per delle foto.
Quando abbiamo visto che eravamo in due, ci siamo decisi: pronti all’esplorazione, via!
Il comprensorio dell’ex-caserma è valutato per futuri utilizzi ai fini turistici. Al momento è un sito dove osservare complessi graffiti, luci che filtrano dal tetto caduto, intonaci in avanzato stato di trasformazione e pitture che si sfogliano, e persino la decalcificazione dei marmi.



















