Era più di un anno che non andavo allo stagno di villa Giulia.
L’ultima volta era in secca.
Ora sente le pioggie di quest’anno, ha riempito tutte e tre le vasche fino a un livello alto.
Nella quiete della mattina, non è passato nessuno.
Solo le libellule, il gocciolio del ruscello sulle rocce, i riflessi sui menischi d’acqua.






