Anche lo stagno ha caldo

Con un’oretta libera, sono tornata allo stagno di villa Giulia, giusto a far due passi, e mi dicevo: sarà sempre uguale, anche se è da tempo che non ci vado.
E invece no.
Il pelo dell’acqua era abbassato di trenta centimetri, la vasca piccola essiccata, e le piante acquatiche si intricavano troppo vicine, incurvate dalla calura.
Eppure, c’era sempre la brezza che scuoteva le foglie vibranti dei pioppi.
E il verde dell’erba, del bosco, delle bolle di schiuma nell’acqua.
Sarei rimasta ore sotto l’albero con la cicala incantata.

la frescura del bosco segni dei tronchi sentierino di sassi labirinti nei tronchi
geometrie naturali ceppo in riduzione occhieggia sulla pietra avvolto dall'erba
pelo dell'acqua tutto piante vasca piccola essiccata stradina del ritorno piante acquatiche in soffocamento