Luoghi tranquilli di Padova

Il secondo giorno che ho passato a Padova, sono andata in giro per mostre e librerie.
Al Centro culturale Altinate San Gaetano esponevano fotografi e teleoperatori, per la rassegna L’obiettivo e la città, collocata al primo piano. Il luogo si è rivelato particolarmente accogliente, per cui sono rimasta nel centro anche a pranzo, scottandomi la lingua con una irresistibile crema di porro e patate (al piano terra), e poi ho letto dei giornali all’informa giovani (secondo piano) e ho sbirciato tra i libri appena restutuiti in biblioteca (non avevo la tessera per i prestiti ma mi hanno lasciato entrare lo stesso per un po’).

Dopo pranzo ho continuato a rilassarmi sui divanetti di in una libreria presso piazza Cavour, quella dove vengono tormentati i neo-laureati. Poichè ero al piano sotterraneo, il commesso scendeva solo ogni tanto a cercare alcuni libri su richiesta, e mi guardava con benvolenza mentre io restavo sempre lì spaparanzata a rubacchiare un po’ di letture. Ad un certo punto deve avermi identificata come una cliente del tipo “lettrice forte”, e  ha deciso di dirmi: “Le piacciono i libri strani?”. Da quel momento ha cominciato a propormi quei volumetti trascurati e non descritti da recensioni strombazzate, fino a quando non ne è saltato fuori uno che mi sono portata via.

Vista sulla torre il ricamo sulla tenda Portici di Padova Centro cultuale Altinate San Gaetano
Pallariflessa Pranzo al pane e vino crema di porro e patate Citazioni da Hannah Arendt
Centro cultuale Altinate San Gaetano Libreria a Padova La tortura dei laurati Citazioni da Irvin Welsh

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