Il sole in Portogallo

L’inizio dell’anno e’ stato un po’ particolare.
Per cominciare direttamente in movimento, ho fatto tappa in Portogallo per lavoro.
Ho subito familiarizzato con uno dei piatti tipici locali: il “bacalhau“, che ho provato ben tre volte in due giorni. La versione migliore e’ stata quella di ieri sera: merluzzo lesso preparato su un lettino di verdure (broccoli gratinati) e ricoperto da patate novelle, bagnato da olio salato ed aceto balsamico.

Ora e’ gia’ il momento di rientrare, sono in aeroporto, e proprio qui ho potuto ascoltare un po’ di musica locale dal vivo: due placide chitarre acustiche presso le porte d’imbarco, che rilassavano l’atmosfera secondo lo stile portoghese che afferma che le cose si possono fare con calma.

musica live in aeroporto lo spazio fasciatoio c'è sia per gli uomini che per le donne tiranti meccanici ben in vista punto di fuga in aeroporto

2 pensieri riguardo “Il sole in Portogallo”

  1. ciao Paola,
    com’è andata con i nuovi controlli agli aeroporti? Hanno fatto togliere le scarpe anche a te?
    Baci, papà.

  2. Ciao papi!
    In questo volo non è successo niente di speciale, anzi, i controlli sono stati più tranquilli del solito.
    In quello precedente, a Parigi, di inizio dicembre, facevano togliere le scarpe a tutti.
    Baci!
    Pl

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