Rieccoci, qua, siamo tornati a casa a Trieste, dopo un lungo viaggio in treno direttamente da Amsterdam!
La prima collezione che abbiamo raccolto durante questo viaggio in Olanda, ovviamente, è quella delle osservazioni e foto legate al tema della bici…
Abbiamo visto:
- Un tipo che pedalava con grossi zoccoli di legno ai piedi.
- Diverse persone che pedalavano con strumenti musicali al seguito, dalla tromba al contrabbasso a tracolla.
- Un uomo grandissimo su una bici piccolissima.
- Bici da treno pieghevoli in tre giunture, che si infilano in una piccola borsa e non pagano il supplemento.
- Un tipo dark che pedalava portandosi un ombrellone aperto per proteggersi dal sole.
- Ragazze in bici con la gonna corta dall’effetto monella.
- Un carretto-bici che portava via con sè decine di bici accatastate.
- Un signore che pedalava portando in mano un’altra bici tenendola per il manubrio per farla avanzare in equilibrio sulle sue ruote.
- Adulti in bici con rotelle posteriori per chi non sa pedalare.
- Diversi papà con bimbo e passeggino legato al portapacchi della bici (c’è un apposito accessorio porta passeggino sul posteriore!).
- Pubblicità che dice: apri il conto in banca da noi, e ti regaliamo una bici.
- Taxi-bici.
- Un ragazzino in bici con anche i roller ai piedi (che alla fine cade da fermo con tutta la bici…).
- Diverse ragazze sedute sul portapacchi delle amiche, anche due alla volta (totale: tre persone su una bici sola).
- Parcheggi per migliaia di bici (che ci dicono essere in espansione, perchè i posti non bastano mai).
- Sellini giganti di tutte le foggie, coprisellini decorati in vendita, coprisellini di pelouche (una coppia ci ha detto che, dopo che li provi, non puoi più farne a meno).
- Bici fiorite, con giardinetti colorati sul cestino davanti, o avvolgimenti di fiori su tutti il telaio.
- Bici con parabrezza (infatti c’è il vento, sempre).
- Piste ciclabili che vedono la precedenza della bici su tutto, ad ogni incorcio, rotatoria e cambio di corsia.
- I motorini sono tutti TOMOS, e vanno a trenta all’ora anch’essi sulle piste ciclabili.
- Barca col portabici.
- La bici più strana di tutto il viaggio: con quattro sellini e due paia di pedali, un paio ad altezza adulto e uno ad altezza bambino.
- Un tipo in bici con uno stendibiancheria nuovo in mano.
- Diverse persone in bici col cane nello zainetto, o nel cestino, o al guinzaglio.
- Un uomo in bici col bambino seduto dietro e una mini bici davanti, attaccata al manubrio…
Questo post è dedicato al nostro amico Max, che ha appena aperto un’officina per le bici vicino a casa nostra, in via Udine zona piazza Belvedere: si chiama Officine Dada (un nome che ci sta alquanto caro!). Buona fortuna a lui e a tutti ciclisti che passeranno dalle sue parti!
























grazie mille, è più commovente di un mazzo di fiori! e, cosa non secondaria, le dediche non occorre innaffiarle!