Vacanza a Bologna 2 – le gallerie osano più o meno dei musei?

La giornata di sabato passata a Bologna è stata dedicata all’evento Arte Fiera, un’ampia esposizione di opere d’arte contemporanea proposta da galleristi italiani e stranieri che mettevano in mostra i loro nomi migliori, per proporre quotazioni, allacciare contatti e vendere ed imballare opere direttamente lì sul posto. Ci abbiamo passato la mattina e il pomeriggio interi, scarpinando su e giù per i piani tra i labirinti degli stand e le opere d’arte esposte. Abbiamo incontrato talvolta a ripetizione le opere degli autori che vanno per la maggiore, abbiamo riconosciuto le correnti artistiche più o meno quotate, mentre fuori aveva cominciato a nevicare. Ci è piaciuto trovare una buona presenza di iperrealismo, fotografia e arte astratta, generi che amiamo molto. Persino alberi e piante ricostruite secondo il principi iperrealisti, gigantografie ad effetto fotografico realizzate con infinite ditate di plastilina, e tappeti di rame ritorto o grotte di carta strappata a strati…
Che dire: amo l’arte contemporanea perchè parla del nostro mondo, e perchè trova sempre nuovi modi per stimolare la mente.

Dorazio forever Antonella Zazzera questa non è una foto L'albero di Mayet
noi e Pomodoro Visual Vortex Mark Francis le mensole di Mendini
iperrealismo della TV Angela Glajcar gli arazzi di Boetti Kim en Joong
Abe Minako i fiori di Palosco occhio di pongo Una partita con Higgs

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