Vacanza a Bologna 3 – come viziarsi con i servizi integrati

Durante il weekend lungo passato a Bologna, siamo andati per due volte a cena in un locale a metà tra libreria e supermercato… sì, col ristorante direttamente tra gli scaffali, secondo l’idea Eataly. Non pensate che si sia trattato di stare scomodi su un carrello, infatti era una cosa di lusso: menù da presidio slow food, tavoloni di legno elegante, prelibatezze colorate in barattolo in bella vista sulle mensole, come in un parco delle golosità. La tentazione era quella di portarsi a casa quello che si era assaggiato, e in effetti abbiamo comprato dal reparto libreria ben tre opere di saggistica. La cosa divertente però è stata pensare agli scaffali come ad una biblioteca: tra una portata e l’altra della cena abbiamo consultato, e in certi casi letto e finito, un bel numero di altri libri, poi rimessi al loro posto alla fine della cena…

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