L’artista che lascia il segno

Nella tappa del viaggio a Genova, non poteva mancare la visita alla mostra in corso a palazzo Ducale, una retrospettiva che raggruppa le opere di Lucio Fontana per sezioni aventi in comune luce e colore: ad ogni sala era riservato un tema, il bianco, il rosso o il nero. I famosi “tagli di Fontana”, incisioni sulla tela che si aprono sulla terza dimensione, erano in effetti i pezzi forti. La mia preferenza andava ad una parte dei “tagli”, quelli meglio disposti sulla geometria d’insieme della tela, secondo me perfetti. Il resto mi sembrava un insieme di prove, di localizzate trasgressioni. La sua biografia è stata in effetti quella di un estro ribelle: studente indisciplinato, figlio unico di un padre che invece era dedito alla scultura neoclassica tradizionale…

fontana porto nuovo tossing a genova tramonto a genova

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.