Ico e Cla parte 4 – Quizas

clarita in piazza duomo icocla torta firmata dadododo

Quando una festa è ricca di idee, è il caso di ricordarle, come spunto per farne fiorire delle altre! Ecco cosa ci hanno combinato Ico e Cla.
Il pranzo all’aperto si è tenuto sotto i filari degli alberi del bosco dietro casa. Alle cinque del pomeriggio il servizio catering se n’è andato ed è subentrata la cucina casalinga. Per la cena, è stata arrostita una porchetta di 80kg (ed è da notare che proveniva dal contadino che abita dieci metri più in là: “questo maialino ha visto una piccola porzione di mondo”, ha osservato Emilio). Tra un piatto e l’altro, i Maxmaber facevano ripartire le percussioni, e danze insolite si aprivano: un serissimo tango in ciabatte da mare, la danza del ventre di una mamma col pupo appisolato sul marsupio sballonzolante davanti a lei, abbaiate di cani ai ballerini, insomma scene da festa paesana che avremmo voluto non smettessero mai.
Clara e Almachiara hanno suonato e cantato assieme degli splendidi pezzi in spagnolo, Besame Mucho e Quizas, in un quadro insolito che incorniciava Clara in abito bianco dietro al contrabbasso e Almachiara quale testimone alla voce: splendido.
Io mi sono procurata una serie di occasioni per disegnare tatuaggetti lavabili con le penne colorate. Dopo Natalia, Alberto, Alma e Lionel, sono arrivati i tre bambini della vicina di casa per fare ripetute richieste di disegni di animali sui loro braccini: il primo della coda, dopo aver ricevuto il disegno, si rimetteva in fondo alla coda per averne un altro…

P1020876 lancio del boquet P1020871 un tatuaggetto...
A notte fonda arrivavano ancora prosciutto e melone, e poteva essere già abbastanza così, quando è partita la sessione dance della festa: tutti camuffati con cappelloni occhialoni e pagliacciate varie, come in un carnevale da strada, e ovviamente le ragazze argentine erano scatenate e non le avresti fermate mai. Ico e Cla ci hanno rivelato di aver portato i mascheramenti dall’Argentina, e sentite un po’ come hanno fatto: “Sono facili da trasportare anche se hanno molto volume, perchè sono fatti in gomma piuma. Abbiamo portato in Argentina le borse per trasportarli. Un tipo speciale di borse che lì non si trova, e che diventa sottovuoto con l’aiuto dell’aspirapolvere!”

fiori sull'erba

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