La manutenzione della bici (con autoironia)

L’altro giorno mi si è rotto il porta borraccia vecchio di dieci anni, così ne ho preso uno nuovo da Cottur, acchiappato giusto in tempo prima dell’orario di chiusura del negozio.
Ho dovuto armeggiare un po’ per montarlo, perchè le viti erano troppo corte: ne ho dovute prendere due più lunghe, perchè in serie andava anche montato il nuovo porta pompa (preso dopo la successione di forature alle gomme, mi pare ovvio).
Esco per un giro in bici, ma la borraccia tende sempre a sgusciare fuori dalla sede, che risulta troppo stretta, soprattutto nell’afferragio superiore: o era troppo grossa lei (ma non volevo cambiare la borraccia con una più piccola), o era troppo stretto lui (il porta borraccia). Ok: ricominciamo, smonto tutto, recupero lo scontrino e vado a cambiarlo.
Ritorno in negozio ben decisa: ” Salve, vorrei un porta borraccia, ero già venuta da voi e avevo preso questo, che però non mi va bene, e…” lo tiro fuori “… anzi no. Come non detto. Cancella tutto. Va bene così, grazie grazie, saluti”.
Esco, con il porta borraccia in mano, afferrato dal lato giusto, illuminata. L’avevo montato alla rovescia.
la borraccia sgusciante

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.