Stasera ero cotta, per me cena con panino alla melanzana, per Dado pasta e fasoi.
Pensavo di non fare niente e invece ho cominciato a disegnare. Due ore filate, dal vuoto bianco al pieno verde. Ho navigato tra le matite così tanto che poi ho detto: “Peccato che è finito”.
“Fanne un altro!”, mi ha risposto Dado.
