Mezz’ora a Milano

Martedì scorso ero a Milano, presso l’Associazione Italiana di Metallurgia. A fine giornata, avevo ancora un’ora prima di prendere il treno del ritorno, e mi sono messa a girellare a caccia di mostre, come ai vecchi tempi.
L’associazione italo-svizzera, chiusa. Il Padiglione d’Arte contemporanea, PAC, fermo per allestimento. In piazza della Scala, due coccodrilli viola attaccati al palazzo. Dietro le guglie del Duomo, un aereo che solca il cielo blu. In via Dante, finalmente: una serie di grandi stampe fotografiche da ammirare all’aperto, come già visto in precedenti iniziative. Le guardo tutte? ma sì, facciamo tutto il viale, ci sarà sicuramente una fermata della metro alla fine, senza bisogno di tornare indietro.
E infatti la metro c’era. Solo che non andava diretta alla stazione: questo non l’avevo calcolato. Cambio di metro a Duomo: manca un quarto d’ora. Altri sette minuti consumati in metro. Sette minuti residui per arrivare al treno. Timbrare il biglietto. Cinque minuti. Arrivo al treno: porte chiuse. Aaaaargh! Un ragazzo arriva come me, e batte sulle porte. Un passeggero da dietro la porta fa cenno: niente da fare. Proviamo ancora: il pulsante non apre le porte. Aaaaaargh! Da un altro binario mi sento chiamare: “Paola!” (?!?) “Dall’altra parte!”. Dall’altra parte? Corro dall’altra parte: la pensilina giusta era l’altra, dall’altro lato del treno le porte erano aperte… corro su, giusto in tempo, arrivo al mio posto che il treno si muove. Resta un mistero: il tipo che mi ha chiamata non lo conoscevo, me lo sarò sognato che ha fatto il mio nome?!!!

duomo via dante lucertolone milanotrends

3 pensieri riguardo “Mezz’ora a Milano”

  1. Sono convinto che questo riguardi il “potere della mente” ovvero di far accadere ciò che vogliamo far accadere 😀
    La settimana scorsa pensavo che avrei potuto grippare con la vespa ed è accaduto
    ghghgh

  2. questa avventura mi ricorda di quella volta che sei scesa un attimo alla fermata del treno e non ti eri accorta che avevi le pantofole ai piedi…Aaaah Paola, questi
    raccontini sono veramente deliziosi.

  3. aaah AlbeJTD, grippare la vespa è proprio un numero non da poco!!!

    eh papi, sì che rider, me la ricordo quella!! ah ah ah!

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