Mini giro sull’altopiano

Sabato scorso, alla mattina, il cielo era misto: piove o non piove? Mah, andiamo in bici lo stesso.
Prendo il tram, parte subito, però a metà strada si ferma: anche stavolta non porta fino a su. Quando verrà riparato definitivamente?
Poco male: le due curve di via Commerciale alta si fanno subito, tra il rumore d’acqua dei rivi un po’ più pieni, e i cespugli di rovi dove si può rubare ancora qualche mora.
Faccio dunque il mini giro triangolare Opicina-Monrupino-Fernetti-Opicina. Capitare dopo una settimana di pioggia ha i suoi vantaggi: il sottobosco umido profuma, e i raggi di sole illuminano come gioielli le gocce d’acqua sul sommacco rossoverde.
Ai lati della strada adocchio mucchietti di crochi sotto gli alberi (tutti i crochi avevano al loro interno un insetto-forbice nascosto, tranne uno che aveva la lumachina). E poi erica rosata tra i sassi, e un fantastico bruco arlecchino.
Come tocco finale, buco la ruota poco prima del rientro: finalmente! L’ultima volta mi era successo dieci anni fa! Dopo aver trovato, a casa, il minuscolo forellino, sono andata con Dado a far scorta di toppe per riparare mille volte la gomma… così ho diecimila anni di pedalata garantiti!!!

crochigialli roccecarsiche sommacco brucoarlecchino

2 pensieri riguardo “Mini giro sull’altopiano”

  1. Stai tranquilla Paola, io in 30 anni di pedalate ho bucato 3 o 4 volte e quando è successo di solito erano ravvicinate nel tempo…

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