Filosofia notturna

Stanotte Dado ha parlato nel sonno (come già visto altre volte).
Siccome ero sveglia, gli ho dato corda per vedere come andava a finire. Sentite un po’:
D: bzbrubln
P: cosa?
D: il massimo, non c’è il massimo.
P: e allora?
D: non va bene. Non c’è il massimo del massimo.
P: Aaah. E il massimo cos’è?
D: LA PUZZETTA!!!

********************

p.s.: come ci sono finite le impronte del maiale sul soffitto?

3 pensieri riguardo “Filosofia notturna”

  1. eh eh, fa conto che Dado il mattino dopo, sentendo il mio resoconto delle sue parole, ha detto: “sono un genio”!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.