Le mille sfumature del tè

È mattina presto, mi sveglio col buio, fuori fischia un po’ di vento.
Mi faccio un tè, oggi ho margine di tempo per farlo, le altre volte per colazione scelgo una più rapida spremuta.
Tuffo le mani negli ingredienti, per riempire il colino di fiori d’arancio, e poi finocchio che cade un po’ in giro, e poi liquirizia che vien su a mucchietti.
Il bollitore fischia, spengo il gas e verso l’acqua, scende turbolenta e sfrigola sulle pareti fredde della tazzona, e poi fuma frrrrrr…
Attendo un quarto d’ora l’infusione, è un rito lento il mio, la dose è abbondante.
C’è però un aroma aggiuntivo, che mi fa compagnia, mentre attendo… È il profumo di spezie sulle dita, rimasto attaccato mentre ho preparato, come ogni volta.

fondo di te con merletto miscela

Il rito del tè

Palla: “Vuoi un po’ di tè?”
Dado: “sì, voglio te!”

te

p.s. ho scoperto un’ottima nuova tisana! L’ho trovata alla Bottega del Mondo, guardate un po’ che incredibili ingredienti: Erba Luigia, Coda cavallina, Chuquiraga e Nachang. Si chiama “Tisana della Terra”, e secondo Dado ha profumo d’arancia…
super!

Colazioni invernali

La mattina, se mi sveglio troppo presto, lo capisco subito dalla luce rossa che viene dalla finestra. Mi alzo comunque, mi faccio un tè perchè c’è tempo, non la solita rapida aranciata. Ho da mangiare dolci di tutti i tipi: biscotti, goloserie dalla fiera di S. Nicolò, marzapane e cassata siciliana, o dolci che avevamo ricevuto in regalo dagli amici; ne prendo un po’ per ciascuno.
Mentre raccolgo le erbe del tè che si sono sparse sul piano della cucina, finocchio e liquirizia in pezzi, sento i gabbiani ciarlieri che volano in cerchio sopra il cortile. Questo mi ricorda quanto il mare sia vicino alla nostra casa.

finocchio colazione invernale gabbiani fieno greco polvere

Caldo statico… o no?

Ora dirò una banalità. Come in certi inverni in cui non c’è voglia di uscire per il freddo, in questi giorni di pazza estate capita che si sta rintanati a casa per evitare il caldo di fuori. Ci si rinfresca con delle dosi maxi di tisana fatta in casa, e le tazzone, anche tiepide, danno veramente ristoro. Era da tempo che volevo aggiornare le ricette di tisane… Ecco qua un paio di nuove versioni!!

Ieri pomeriggio, prima di andare a far scorta di spezie ed erbe per tisane da Toso, ci siamo detti: ma stiamo più freschi se andiamo a piedi o in bici? Risposta condivisa: meglio in bici, perchè ci si diverte di più. (E ci si fa vento correndo…).
Il momento migliore è stato il ritorno a casa notturno. La salita in bici di via Budrio (non illuminata) nel frusciante buio della campagna. E la discesa di via Molino a vento usando poco i freni… uaoooo!!!! Come nei sogni. Sì, quei sogni in cui ti domandi: mi tuffo o non mi tuffo? Sì, mi tuffo, tanto è un sogno, e non mi succederà nulla di male…

Paola sul Piccolo

Le ricette di Davidaola

Comincia oggi la rubrica dedicata alle ricette del Davidaola team.
Quale migliore apertura di una tavolozza profumata di spezie?

Questa ricetta è stata messa a punto mediante la tecnica del ‘reverse engineering’, ovvero: smontare l’orologio in tutte le sue molle ed ingranaggi, per osservarne le minuziose forme brillanti! E poi cambiarne il meccanismo a piacimento…
Ecco dunque, al seguente link, storia e segreti della “tisana alla lavanda”.