L’altr’anno a Rotterdam, all’inizio di aprile, la temperatura era attorno ai12-13 gradi, con un simpatico venticello freddo che a fine giornata ti faceva sentire come un bastoncino Findus.
In questi giorni invece abbiamo dai 17-18 gradi della mattina ai 23-25 del pomeriggio, un venticello che raffresca e un cielo splendente.
Visto che mi ero preparato per altri climi (e mi sono portato magliette termiche…) non avevo previsto di portarmi un cappellino. Così ho dovuto farmene uno, di carta. Bello (Italian style), utile, ma soprattutto divertente, al punto che è diventato uno degli argomenti più usati per gli scherzi dei miei compagni di corso. Quando hanno visto che anche altri spettatori si erano fatti un cappellino simile al mio, mi facevano notare come il mio fosse più bello e stiloso. Io facevo notare che il mio, a differenza degli altri, era resistente anche alla pioggia…
