La scorsa domenica, c’era il battesimo di Ale, e Dado aveva l’importante ruolo di santolo, mentre io ero la fotografa ufficiale.
Dopo la cerimonia, abbiamo pranzato molto bene al “pescaturismo”, al Villaggio del pescatore. Il sole è apparso proprio al nostro arrivo, e le vetrate sul mare ci riempivano di luce. Mi ricordo ancora dei ‘girai in savor’ con la cipolla rossa di tropea, delle cozze impanate, o gratinate, e delle alici marinate col finocchio.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo, ho fatto una passeggiata lungo la costa. Avevo l’abito scuro, e le scarpe con i tacchi alti, ma questo non mi ha impedito di fare una esplorazione presso le zone dei pescatori, tra gli scogli, la ghiaia, l’erba alta e i rovi. Ho scoperto un deposito di galleggianti in vetroresina, dai colori vivi e dalle superfici strappate e incrostate di patelle. Una manna per chi ama fotografie macro e tessiture: ovviamente mi ci sono tuffata…















