Ora basta esere irrigidita, basta sentire brividi di freddo.
Basta urlare nel sogno della notte fino ad interromperlo, basta mettersi in disparte e aspettare che la folla passi.
Ora posso in ogni momento richiamare a me la festa a casa di Martina, la sensazione di essere pronta a ballare. Posso allargare il mio spazio come davanti ad una platea, posso muovermi euforica ad un cocktail party. Ho per me la linea netta della luce bianca che attraversa il ghiaccio. Scopro l’insetto vestito di un abito di brina che si muove e si risveglia.







