L’altra settimana è venuto a trovarci un bonsai, anzi, una bonsai. Accavalla le gambe, come una pasciuta donna di Botero. Raffinata ed esigente. Non ama fare il bagno: meglio la doccia, con acqua limpida, che scivola via senza macchia.
Le piace scrivere. Sparge fogli, pergamene con misteriose iscrizioni, come un oracolo. È un’amante della calligrafia! Ieri ha scritto: alluvione; Camargue! Oggi ha scritto: torrone, Grecia! Frammenti di storie passate. E poi, con le foglie nuove verdi, prevede il futuro! Aspetta, aspetta… guarda là… c’è una fogliolina gialla… giallo come un raviolino… chissà cosa vorrà dire? vedremo, vedremo.


