Il quarto pantalone

Da quando ho trovato un metodo per cucirmi i pantaloni da sola, sono entrata in una abitudine seriale, che potrei continuare per un bel po’, pur di risolvere il problema dei pantaloni per qualche anno o giù di lì.
Il giorno stesso che avevo finito il terzo, ho iniziato a cucire il quarto paio, scegliendo un cotone Shetland flannel di colore grigio, appena un po’ più chiaro di quello usato per il lavoro precedente.

Se negli ultimi lavori ho sperimentato un po’ di variazioni sul cartamodello base (più stretto, più dritto…), ora che sto cucendo il quarto pantalone, stanno già spuntando delle fantasticherie di un altro tipo.

L’altra notte ho sognato che volevo comprare stoffe nuove. Chiedevo della lana sobria a tinta unita: come tutta risposta, mi proponevano sgargianti tele rosse e blu, forse adatte per grandi tende a fiori…
Il giorno successivo, non ho resistito, e ho provato a dar seguito al sogno.
Mi sono avventurata in Emporio, dove ho comprato per la prima volta della stoffa in pura lana.
E così, ho introdotto la prossima variabile a sorpresa: come “cadrà” questo tessuto? Si comporterà in modo diverso rispetto al cotone flanellato che ho usato regolarmente finora?

Non ho ancora finito il quarto pantalone, e ho già tutto quello che mi serve per cucire il quinto.

tagliare la stoffa preparare le tasche confrontare i pantaloni
cucire i bottoni fissare il passante pantalone numero 4 finito!

Un commento su “Il quarto pantalone”

  1. Ciao Davide e Paola,

    in realtà vi scrivo per un altro motivo, un mio cliente si è innamorato di una foto scattata da voi tema fiume (complimenti) è possibile essere contattato via mail tssfederico@wellness-creation.it è la mia mail aziendale, siamo a varmo.

    Grazie,

    Federico Toss

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