Il motore spiegato dai bambini

Anni fa, quando il camioncino ape poker di nonno Franco si era fermato, avevo ricevuto in regalo un pezzo del suo motore da tenere come ricordo: pistone, biella ancora fissata alla testina stantuffo, cuscinetti di biella. Per molti anni il destino di questo cimelio è stato quello di restare fermo in bella mostra ai piani alti della libreria.

Di recente, Diego si è interessato a questo pesante oggetto di metallo, e io gli ho dato corda: un giorno gli ho anche mostrato una animazione della combustione nel cilindro di un motore, da cui si apprezzava la rotazione dell’albero che era collegato al testa biella.

Questa mattina, al risveglio, Diego mi ha chiesto di poter prendere in mano il pistone dell’ape poker. Con la biella mossa dalle sue mani, me ne ha spiegato il funzionamemto, mentre io gli infilavo le pantofole per andare a fare colazione.
“Questo è il corpo”, ha detto Diego indicando la biella “e questo è il collo che viene attaccato alla testa”, ha continuato indicando la testina stantuffo. “E’ come una specie di dondolo: una volta un bimbo va di là, una volta un altro bimbo va dall’altra parte”.

Un commento su “Il motore spiegato dai bambini”

  1. Questo racconto mi ha suscitato un po’ di nostalgia per il mio “socio in affari” di tanti lavori, e al tempo stesso mi ha fatto molto piacere che a Diego ha creato interessse e conoscenza per questo particolare pezzo del motore

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